YouBuy e una partnership poco vantaggiosa per i blogger

mercoledì, 2 aprile 2008 di David Terni
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Sismi.info è un sito di successo. Molto spesso vengo contattato per partnership a livello di pubblicazioni ma anche per affiliazioni pubblicitarie. Cerco quindi di far fruttare questo mio angolo ricreativo avendo sempre rispetto del navigatore senza che esso sia traumatizzato da pop-up e banner invasivi o da articoli non veritieri. Considerato il mio target Italiano, informatico e Hi-Tech è quasi scontato che la cerchia di possibili affiliati si riduca notevolmente e del perché fino ad oggi non ho trovato nessuno che possa sostituire l’Adsense di google.

Oggi però all’ennesima richiesta, questa volta da parte di YouBuy.it, ho valutato con molto interesse la loro proposta. Dopo averci riflettuto, ho deciso di non affiliarmi con loro, tuttavia dopo uno scambio in chat avuto con Claudio Grossano un loro dipendente mi sono convinto nello scrivere quest’articolo su cosa ci sta dietro il successo di YouBuy.it e del perché ho detto di no che si può riassumere in:
io rispetto il mio lettore e non gli consiglio qualcosa in cui non credo!
Gli oggetti presenti nel loro catalogo: Fatta eccezione per uno sparuto numero di marche [console, navigatori satellitari, lettori mp3] il resto degli articoli offerti sono quasi tutti oggetti in stile “mercatino cinese” che, calcando la tradizione del sol levante, assomigliano come aspetto a quelli di “marca”. I guadagni per chi si affilia con YouBuy su cosa si calcolano? Tramite commissioni. Tramite un cookie che rimane nei computer dei visitatori per 60 30 giorni, sono in grado di tracciare da dove quell’utente arriva e dare la relativa commissione a me.

La tipologia di prodotti venduti su YouBuy

Propongono diverse soluzioni:

  1. Banner: se l’utente cancella il cookie [cosa che avviene molto frequentemente] o non compra nulla io non guadagno nulla.
  2. Possibilità di fare contest utilizzando prodotti loro a costo zero per me: danno tale possibilità solo ha chi ha siti molto frequentati, per i piccoli blogger tale opzione è reclusa ma è normale che non sia diversamente.
  3. Recensire oggetti informatici/hi-tech: Ti tieni l’oggetto recensito gratuitamente, ovviamente, non sarà mai una PSP o la Xbox. Sono oggetti già pubblicizzati, quindi parleresti solo di oggetti poco conosciuti o visti nel mercato, magari utili ma di dubbio pregio. Anche per aver accesso a quest’opzione bisogna avere un numero di utenti minimo e parlar ovviamente bene del prodotto.
  4. Fanno un regalo a chi li fa guadagnare di più: voi, imprenditori dei vostri blog, sperate davvero di aggiudicarvi il podio se siete piccoli blogger? Un blogger che conosco e che fa 12.000 utenti unici al giorno non ha mai vinto nulla.

Conclusioni: YouBuy è un’azienda onesta e non fa truffe. Nei casi di prodotti ambigui, come nel caso dell’iPod, viene scritto che non sono della Apple. Il loro successo si deve agli oggetti proposti che essendo a basso costo attirano nel cliente l’idea della convenienza. Si vantano di gestire il cliente prima e dopo la vendita ma sull’assistenza non danno risposta, d’altronde loro sono solo dei tramiti. Se volte comprare qualcosa, consiglio oggetti a poco perché in caso di guasto è preferibile buttare il vecchio acquisto e comprarne uno nuovo. Credete davvero che una Videocamera a 90 euro comprata su YouBuy possa esser paragonata alla più “sciamannata” delle proposte che trovereste in un centro commerciale?

I motivi per cui non ho detto attualmente No a partnership con aziende tipo la YouBuy:

  1. Non è un pay per click, io guadagno solo se i MIEI visitatori comprano e dove il LORO sistema di tracciamento è di dubbia validità. Anche se io non guadagno a loro viene pubblicità gratuita. Poco vantaggio per me.
  2. Genero 6-7mila visitatori unici al giorno, forse potrei anche fare contest o vendermi reclamizzando oggetti tecnologici ma io odio fare contest e non sono una puttana che reclamizza hardware. Parlo solo di software e gratuitamente, quindi queste alternative non m’interessano.
  3. Oltre ad aver smontato tutte le loro offerte io personalmente ritengo fortemente che gli oggetti venduti siano di scarsissimo valore, dove il cliente potrebbe avere problemi d’assistenza tecnica durante il periodo della garanzia e non ho idea di come vengano tutelati.

Mi piacerebbe avere un parere da parte dei diretti interessati, magari approfondendo determinati punti come:

  1. Copertura e validità della garanzia nell’arco dei 24mesi? Mi aspetto una risposta che non sia: per la garanzia si faccia riferimento ai diretti produttori. Chi sono? Se il produttore non è nella mia città a chi porto l’oggetto guasto?
  2. Tracciamento solo tramite cookie? Chi mi garantisce che il vostro sistema funzioni? Se il mio visitatore si registra sul vostro sito col cookie contenente il mio sito continuo a ricevere provvigioni? Se si per quanto?
  3. Quali sono le reali garanzie per i miei lettori?

Riporto in calce il log della chat avuta con XXXXX XXXXXX di YouBuy.it Leggerete come abbia preferito sviare certe domande e del modo brusco con cui ha tagliato la conversazione quando ha capito che non ero attualmente interessato alla loro proposta. Voi che cosa ne pensate? Chi ha un sito si fa queste domande rispettando il lettore o se ne infischia quando sente parlare di soldi? Il semplice lettore cosa ne pensa di tutto questo?

Ho eliminato il log non per ripercussioni legati alla privacy ma al fatto che non mi è sembrato giusto scagliarmi contro il singolo individuo, attualmente rimasto ingnoto.

Intanto ho mandato un link a questo articolo e ad Angelo Tescione, responsabile WebMarketing di YouBuy.it e a Claudio Grossano. In fin dei conti anche questa è pubblicità.

Aggiornamento 7/4/2008

Ho avuto un intenso dialogo con la YouBuy, la quale dopo una serie di chiarimenti e di incomprensioni da ambo le parti abbiamo avuto modo di dipanare certe lacune lasciate insospeso da chi mi ha contattato o mal esposte da me nel tentativo di affrontare più argomenti contemporaneamente.

Claudio Grossano ha chiesto un diritto di replica che ovviamente concederò in maniera integrale proprio in questo articolo.

ATTENZIONE! L'articolo che hai letto e' stato scritto piu' di quattro mesi fa. Le informazioni presenti potrebbero dunque non essere aggiornate o non piu' valide!

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mercoledì, aprile 2 2008 di David Terni
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Ci sono 16 Commenti per questo articolo.

  1. Trovo il tuo comportamento onesto, trasparente, leale verso i lettori. Magari ce ne fossero di blogger come te.

    Tuttavia devo dire che il post non mi convince. Le trattative e i comportamenti del “Reparto commerciale” di Youbuy sono cose che devono restare tra voi. Lo sputtanamento pubblico lo trovo scorretto.

    Anche perchè, mi sembra un po’ come quelli che fanno beneficienza non per la beneficienza in sè, ma per poterlo gridare ai 4 venti.

    Spero di essermi spiegato, e non di essere frainteso…

    utente Ale-04

    2 aprile, 2008 20:29

  2. Penso di aver intuito ciò che dici e concordo, tutta via se mi viene chiesto un parare dico tutto ciò che so su un argomento, e non tralascio ciò che potrebbe sembrar scomodo perchè non sono un loro dipendente e tanto meno ho rapporti d’affari con suddetta ditta. Ritengo quindi che sia loro cura preoccuparsi di dare la giusta impressione di se. Lavorare su e con internet vuol dire anche questo: ciò che scrivi rimane scritto e può esser riutilizzato pro o contro di te. Se questo dipendente non si fosse comportato in questo modo non mi sarei mai sognato di dire la mia su di loro.

    Ma come? Prima sono loro a contattarmi e cercarmi, cercano di convincermi e quando vedono che non c’è trippa ti mandano a quel paese in malo modo senza neanche rispondere chiaramente ai miei dubbi? Un dipendente istruito male? Può essere ma non sono io ad averlo mandato in giro a contattare la gente e a comportarsi come se vendesse polizze sulla vita.

    Sono il primo a dire che la ditta è genuina, tutta via chi realmente ci può guadagnare a collaborare con loro.

    utente David Terni

    2 aprile, 2008 23:44

  3. Da cliente you buy, ritengo molte cose dette scorrette. Chi compra lì sicuramente sa che cosa acquista e se anche sono cinesate evidentemente gli vanno bene. Dal punto di vista commerciale sono molto onesti e corretti anche nel post vendita.Certo che se a te hanno proposto un piccolo business che poi a conti fatti non ti andava bene, anch’io come il commento precedente, non sono d’accordo nel pubblicare questo sverniciamento commerciale su di una proposta che ti hanno evidentemente fatto e che a te non andava bene….. non bastava rispondergli “non mi interessa!”.
    Seguoil tuo blog e a sua volta sono cliente di youbuy…… ma questa polemica secondo me è veramente campata lì. Saluti Stefano

    utente Tcheunnis

    4 aprile, 2008 09:38

  4. Infatti ho detto che non mi interessava, e fino a li mi stava anche bene. Mi ha dato solo noia il comportamento di questo individuo che si è comportato in malo modo quindi ho colto la palla al balzo per parlare un po di quello che è la YouBuy. Sono il primo a dire che la ditta è seria e sono i primi a mettere le mani avanti su quello che vendono, ma la mia voleva solo essere una considerazione se vale davvero la pena associarsi se si è piccoli Blogger e non ci si vuole prostituire.

    Mi dispiace che nel mio articolo ho esternato anche i motivi personali per cui ho detto: no. Forse per questo motivo sono stato travisato. Chiedo venia e mi impegno a migliorare la prossima volta. =)

    utente David Terni

    4 aprile, 2008 12:07

  5. Odi fare i contest ma non parteciparvi: mi fa un effetto strano leggere sotto questo post il link a quest’articolo: http://www.sismi.info/mr-aranzulla-regala-premi-ai-suoi-lettori-233.html
    Guardacaso tira in ballo anche youbuy :-D
    Ad ogni modo sono convinto anch’io che la pubblicità per piccoli blogger sia un’entrata insignificante e mai e poi mai mi metterei ad usare AdSense.

    utente Chris

    6 aprile, 2008 01:06

  6. Odio fare i contest come mezzo per portare pesci alla mia rete perchè non considero tale sistema qualitivamente positivo. Non ero neanche interessato ai premi, visto che durante l’estrazione Salvatore l’ha fatta insieme a me a Firenze e quindi anche se estratto, dovevo comunque venir escluso per evitare “maldicense”.

    Quella fu solo una mia contro mossa ai contest: come sfruttare un contest non facendo contest. Mettere il mio nome per primo tra i commentatori del suo Blog in modo che chiunque per curiosità visitasse il mio sito mi ha portato moltissimi visitatori.

    utente David Terni

    6 aprile, 2008 07:42

  7. Caro David, come puoi vedere sul sito Chicche di Cala, qualcuno ci è cascato. E scrive post da gran consigliere del suo pubblico senza dire che ci guadagna sopra…

    Un punto a tuo favore… :-)

    utente Ale04

    12 aprile, 2008 17:29

  8. Invece a me è stato utile questo post, ero interessato a questa forma di pubblicità ma mi pare di capire che ci si guadagna poco oppure si fa contest. Comunque un mio amico l’ha messa nel suo sito e mi terrà informato. Buon lavoro a tutti.

    utente Sandro kensan

    15 aprile, 2008 20:56

  9. io mi trovo bene sia con adsense che con youbuy, certo che la qualità della merce, cd-dvd e roba di marca a parte, è quella che è

    Genero quasi un milione di visitatori unici al mese, e manco un contest, manco una recensione neppure io…

    utente realtebo

    7 settembre, 2008 08:03

  10. Io ho sempre comprato da youbuy e mi sono sempre trovato bene, mi sembra scorretto sputtanare cosi una ditta forse per problemi personali, perchè altrimenti non capisco l’accanimento. Detto questo ci dovrebbe essere un diritto di replica, se no anche io nei miei siti incomincio a scrivere e sputtanare le varie agenzie di affiliazioni scorrette o chi mi pare.

    utente Lan64

    11 dicembre, 2008 01:18

  11. @lan64: caro lettore, se leggi con attenzione avresti capito e LETTO che la YouBuy ha chiesto e ottenuto il diritto di replica da parte mia, solo che loro non ne hanno mai fatto uso. Quindi non c’è alcun sputtanamento o accanimento personale e ti pregherei la prossima volta che commenti di leggere tutto un articolo, commenti copresi, e non fermarti alle prime tre righe. Ho detto solo quello che pensavo e che ho potuto riscontrare per siti medio piccoli.

    La YouBuy, controlla se non mi credi, fonda il suo 70-80% di business sulla vendita di cd/dvd. Hanno magazzini pieni zeppi solo di quelli, ecco perchè sono così competitivi sul quel campo. Il restante introio proviene da oggettini di dubbia qualità. Inoltre non mi sono per nulla accanito, altrimenti avrei detto che l’azienda è truffaldina o scorretta, cosa che non ho fatto perchè non lo è. Se ti stai domandando se ho mai comprato da loro, la risposta è si. Spedizione regolare e oggetto funzionante, ma il titolo del post si fa un’altro tipo di domanda, domande alla quale bisogna porsi degli interrogativi che sul web non mi sembra se li sia posti nessuno.

    Adesso la domanda la faccio io a te: hai tu un sito con visite uniche non superiori a i 6000 utenti che ti fa guadagnare attraverso l’affiliazione YouBuy più di 10€ al mese? Se si, mi piacerebbe molto sentire la tua esperienza per poterla aggiungere anche all’articolo conoscendo magari tipologia di utenti, modalità di pubblicazione e guadagno dei banner che ti hanno portato a preferire una campagna YouBuy invece che di Google o affini?!

    Per commenti o delucidazioni sono sempre qui a disposizione, e come vedi i commenti vengono pubblicati immediatamente senza pericolo di censura o “mancata replica” a riprova che le tue asserzioni non hanno fondamento. Se ti ho frainteso ti pregherei di dirmelo e me ne scuserò.

    utente David Terni

    11 dicembre, 2008 09:06

  12. Sinceramente, ogni giorno mi contattano diverse agenzie di affilizione o merchant, se le ritengo vantaggiose le testo, altrimenti le cestino.

    Qui il discorso è diverso, hai scritto che non ti sei voluto affiliare con Youbuy perchè: “mi sono convinto nello scrivere quest’articolo su cosa ci sta dietro il successo di YouBuy.it” ed ancora “il resto degli articoli offerti sono quasi tutti oggetti in stile “mercatino cinese” ” quello che voglio dire che Youbuy potrà anche vendere oggetti scadenti, come moltissimi siti web, ma vende anche oggetti di marca.

    L’accanimento: Il non pubblicare Youtube perchè ha oggetti scadenti.

    Ho visto che utilizzi AdSense: su AdSense girano dei merchant di dubbia natura es: web media player, emule skinner e tanti altri che contengono malware, dovremmo scrivere un articolo anche su questi merchant?

    Rispondo alla tua domanda: con i miei siti supero i 10000 unici al giorno, non uso adsense ma bensì Clickpoint e Zanox che per il mio network sono più renumerativi, ho anche avuto YouBuy sotto Tradedoubler che non tracciava le vendite e quindi lo eliminato.

    Io non sto criticando il tuo articolo, ognuno scrive cosa vuole, ma sarebbe stato più giusto (secondo me) inserire all’interno del tuo articolo altri merchant per fare delle comparazioni sulla qualità, la convenienza etc…

    Finisco col dire che non sono l’avvocato di YouBuy
    :-)

    utente Lan64

    11 dicembre, 2008 11:56

  13. @lan64: non sei l’avvocato di youbuy… ah ah ah LOL

    le tue argomentazioni sono validissime e giustissime. Tuttavia parlavo di YouBuy nello specifico e non quale fosse per il blogger la soluzione più remunerativa sia in ambito straniero che italiano. Nell’articolo è poi subentrata la componente qualità di alcuni prodotti, mai dell’azienda e ho detto che in caso di “dubbio” la YouBuy mette sembre ben in chiaro la marca dell’oggetto. Se pensi che la mia recensione si basi solo sugli oggetti da mercatino cinese me ne scuso, forse sono stato poco chiaro, ma ho espresso ben chiaramente le mie motivazioni del perchè YouBuy ad un blogger semi-sconosciuto potrebbe non convenire e di come l’azienda focalizzi e pubblicizzi principalmente oggetti NON di marca. [vedi contest e il sito stesso] In definitiva non mi sono concentrato sul calcolo della conversione click–>guadagno e comparato con altre realtà, solo parlato di quella realtà quindi non miè manco passato per la mente parlare di altre aziende.

    Sollevi una giusta questione su Adsense, ma su internet se ne parla, ci sono molti link consultabili e il webmaster consapevole prima di pubblicare qualcosa in casa propria sa a cosa va in contro e prenderà delle contromisure, altrimenti si preoccupa solo del ritorno economico. Nel caso di YouBuy invece non trovai alcun articolo o menzione se convenisse o no, qualità degli oggetti da “mercatino cinese” e valori comparativi che un WebMaster potesse avere per poter prendere qualche decisione.

    Purtroppo mi hai detto che non sei riuscito a sfruttare il circuito YouBuy, ma secondo te, considerato che sembri aver una certa esperienza, considerersti valida un’affiliazione per un sito che genera meno di 5000 utenti unici giornalieri?

    [OT]Davvero solo con myPlanet fai 10000 utenti unici? Ma ti basi sulle statistiche di altervista [falzate] o quelle del server? Non mi sembra di aver visto altri sistemi traccianti nel tuo network escludendo l’analytics in MyPlanets, giusto così per curiosità e sentiti libero di mandarmi a quel paese se sono troppo invadente.[fine OT]

    utente David Terni

    11 dicembre, 2008 15:04

  14. Vedo che hai trovato tramite la mia eMail il sito: il primo dei miei siti che era myplanet, no con myplanet che è un progetto abbandonato da anni faccio + o – 150 visite.

    Rispondo alla tua domanda:
    “Purtroppo mi hai detto che non sei riuscito a sfruttare il circuito YouBuy, ma secondo te, considerato che sembri aver una certa esperienza, considerersti valida un’affiliazione per un sito che genera meno di 5000 utenti unici giornalieri?”

    Se l’affiliazione e a tema con il sito, assolutamente si.

    utente Lan64

    11 dicembre, 2008 15:51

  15. Caro David, a volte riesci a prenderti delle critiche che sinceramente trovo ingiuste e sopratutto inappropriate.
    Non è la prima volta che leggo sul tuo blog commenti tendenti al rimprovero. Credo che te, come anche tutti i bloggher, non debba ricevere commenti del tipo:” …ma non potevi fare così ? … mi sembra scorretto dire questo … prima scrivi questo poi metti questo link … ecc.” Se ogniuno si concentrasse sul creare un commento ben argomentato e preciso, anche più del tuo post, il vantaggio sarebbe per tutti (il tema del sito è l’informatica). Ma, dopotutto, ti vogliamo tutti bene, quindi ci preoccupiamo che tu non prenda una “cattiva strada”!
    Ciò che infastidisce, più o meno relativamente, nel tuo post è un inspiegabile risentimento che traspare velatamente tra le righe, questo comporta che la tua analisi appaia meno obbiettiva, meno corretta e meno accurata di quello che in realtà è. ( quante volte, non solo in questo post, hai dovuto far notare al commentatore infervorato che oltre ad essere tale è anche distratto e che se avesse letto bene… )
    Detta in un altro modo: hai intriso un post tecnico con i tuoi sentimenti personali che derivano dalla conversazione con il primo collaboratore della suddetta azienda.
    Io personalmente trovo che questo sia un valore aggiunto al tuo sito, una parte di te di cui ci fai generosamente dono (a prescindere dal fatto che si condivida o meno). Però a molti può sembrare che il tuo sia l’ennesimo “sputtanamento” ai danni di un facile bersaglio.
    Perchè dico tutto questo senza neanche lasciare un’ opinione sull’argomento del post ?
    Perchè credo che anche questa mia considerazione sia un contributo utile a te, agli utenti del tuo sito e a chiunque lo legga anche solo per caso.

    Un saluto a tutti.

    utente Fenixxx

    29 marzo, 2009 21:10

  16. @Fenixx: grazie per il tuo contributo e per le belle parole. Purtroppo quando si fanno le cose di inpulso non sempre si raccolgono doni. Questo ne è un caso ed è una lezione che non avrei potuto imparare se non sbattendoci la testa.

    utente David Terni

    29 marzo, 2009 21:54

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