Situazione pratica:
Supponiamo di voler sul nostro Desktop, o ovunque noi vogliamo all’interno del computer, una particolare cartella che se aperta mi visualizza i file esistenti su un altro computer. Generalmente siamo abituati a pensare a questa situazione come ad una rete domestica/aziendale dove i calcolatori sono distanti pochi metri l’uno dall’altro e collegati tramite cavo ethernet o access point se in Wi-Fi. Estendendo il concetto in grande possiamo paragonare Internet alla nostra rete casalinga. A livello d’infrastruttura non fa differenza se il computer di cui vogliamo vedere il contenuto è posizionato nella stanza accanto o al Polo Nord. Una volta chiarite le politiche di trasmissione otterremo una cartella sul proprio computer che visualizzerà file e risorse presenti a chilometri e chilometri di distanza.
Tutto questo concetto si chiama VPN (Virtual Private Network). Esistono tre tipologie di VPN e variano al variare dell’infrastruttura della rete e alle politiche di sicurezza. Normalmente, soprattutto in ambiente aziendale, ho un server sempre accesso in cui è stata abilitata una rete VPN. I vari client si collegano a lei prendono quello che gli serve e fine. Creare una VPN non è semplice. In ambiente Unix è veramente semplice, ma in ambiente Windows le cose si fanno complicate in cui è richiesto un alto grado di conoscenza e preparazione tecnica e con grosse limitazioni. Non volendo dilungarmi troppo sapendo fin da subito che la guida non sarebbe completa e che alcuni di voi potrebbero sempre aver problemi vi consiglio un programma che fa tutto lui.
Molti di voi sicuramente lo conosceranno e si chiama Hamachi. Il programma esiste per i maggiori Sistemi operativi. Una volta installato crea una VPN di tipo Ibrido e vi assegna un Ip appartenente alla rete Hamachi. Una volta scelto un vostro nome e aver creato una rete, magari con accesso tramite password, tutti i vostri amici/colleghi si possono collegare e far parte di una VPN. Potrete così passarvi tutti i file che volete in maniera veloce e lontani da occhi indiscreti.
Il problema delle VPN è che appoggiandosi ad internet qualcuno potrebbe ascoltare e intercettare i file che vi state passando. Non vi preoccupate. Al momento del collegamento con la VPN si crea un tunnel [il gergo tecnico si dice tunneling] di dati criptati che solo gli appartenenti alla VPN possono interpretare correttamente.
Note di demerito: Il programma nella sua versione lite è gratuito. Per cose più elaborate bisogna pagare qualcosa ad Hamachi, ma io non ne ho mai sentito il bisogno. Per Windows esiste l’interfaccia grafica e in Italiano. Su linux no, tutto è fatto tramite shell. Sul Mac, oltre a scaricarsi i pacchetti per il tunneling consiglio l’uso di un’interfaccia grafica chiamata HamachiX anche se non è completa come quella prodotta dalla LogMeIn, ma si fa piacere.
L’installazione su linux e mac è molto semplice, l’unico problema riscontrato è nell’installazione dei pacchetti per il tuntap, superato quello scoglio funziona tutto.
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