In molti già saranno a conoscenza di questo nuovo supporto. Il Blu-Ray ha le stesse dimensioni fisiche di un DVD ma può contenere fino a 50Gb di dati. In ambito dell’home entertaining questa evoluzione consente di sfruttare il maggior spazio offrendo risoluzioni video di eccezionali qualità grazie al formato MPEG4 AVC soppiantando l’attuale MPEG2 dei DVD. Grazie ad un laser a lunghezza d’onda inferiore [ecco perché blu ray = raggio blu] rispetto al normale DVD si è in grado di scrivere più dati sui supporti appositi con meno errori di scrittura aumentandone ulteriormente le prestazioni.
Il Blu-Ray è attualmente il futuro più probabile e sostituirà il DVD proprio come accadde al Floppy col CD o all’VHS col DVD. Tuttavia ancora i prezzi sono elevati. Stessa cosa fu per i DVD alla loro nascita dove il prezzo si abbassò quasi radicalmente dopo un anno che furono commercializzati in maniera massiccia nei computer. Attualmente un lettore da casa Blu-Ray costa tra i 400 e i 500€. A questo ci va aggiunto un monitor di tutto rispetto [plasma o lcd] e un impianto stereo [casse anteriori, posteriori, subwoofer ecc] che riproduca l’emozione di trovarsi dentro il film. Se non siete questo genere di amatori allora i momenti non sono maturi per voi anche perché i film Blu-Ray in commercio sono pochi.

Se qualcuno volesse però sfruttare il proprio computer devo anche qui avvertire che non sono tutte rose e fiori. Un masterizzatore oscilla tra i 160/280€. Anche se può convenire usarlo per il backup dei dati, in ambito della riproduzione video sono note dolenti. Poiché lo scopo del nuovo formato è proprio quello di comprimere il meno possibile e offrendo il massimo, allora anche il vostro hardware deve poter essere in grado di gestire tutta quella mole d’informazioni senza mostrare segni di interruzioni o scatti durante la riproduzione del video. Processore, ram e scheda video devono essere aggiornate al meno di un paio d’anni.
Un altro problema che non molti sanno è quello della compatibilità. La struttura interna non sarà più come accadeva per i DVD con cartelle AUDIO_TS e VIDEO_TS ma secondo lo standard rilasciato dalla Sony sarà tutto diverso con una cartella primaria chiamata BDMV. Al suo interno saranno contenuti tutti i file del film, menù, contenuti speciali etc. Alcuni software come Cyberlink Power Producer creano al momento della masterizzazione una cartella dal nome completamente differente [BDAV] e senza file di menù rendendo il supporto creato illeggibile, o valido da eseguire, in molti lettori Blu-Ray.
Problema 2: proprio come accade per i DivX, anche se per motivi leggermente diversi, i lettori Blu-Ray dovranno di tanto in tanto esser aggiornati nel firmware [meglio se tramite internet] per garantire sempre la piena compatibilità. Attualmente l’unico strumento che permette di farlo è proprio la PlayStation3 della Sony che permette connessione internet e aggiornamento del software interno, cosa che altri prodotti come la Sharp, Philips e Samsung non fanno.
Il mio consiglio dunque è quello di aspettare, lasciamo che siano le aziende ad abbassare il prezzo e non il consumatore. Nel campo dell’informatica mai farsi prendere dalla foga del nuovo e il Blu-Ray è un esempio evidente. Aspettiamo che il prezzo per un masterizzatore si aggiri sui 60€ e allora avremo il bum reale di questo supporto.
un paio di cosette aggiuntive:
1) quando Sony ha vinto la guerra con BR i prezzi sono SALITI invece che scesi..effetto del monopolio forse.
2) se si vuole usare un PC come lettore (tipo i mediacenter) è possibile comprare solo un lettore non masterizzatore e si trova a 80 euro… quindi un pò più accessibile.
Infine, qualora qualcuno dovesse aggiornare il proprio PC per vedere film in BR consiglio di comprare la ATI3650 che con 60€ vi fornisce encoding harware e uscita HDMI con tanto di suono.
12 Giugno, 2008 14:08