I pdf oggi giorno sono quasi entrati nell’uso quotidiano. Come allegati nelle email, per leggere un comunicato stampa o una guida sempre più spesso ci viene riproposto questo formato. Molti dei miei clienti sono ancora un po confusi se bisogna pagare per ridistribuire un proprio documento in tale formato.
La risposta è: Assolutamente no! Il formato PDF è un formato libero e chiuque può creare o ridistribuire un documento, o altro, gratuitamente.
Come si leggono i documenti in PDF?
Come si crea un documento in PDF?
Si creano installando una stampante “virtuale” che crea il PDF. Si avete capito bene. Quando vorrete creare un documento e averlo in formato PDF dovrete andarlo a stampare utilizzando la stampante virtuale, la quale dopo aver ricevuto il via alla stampa provvederà a chiedervi il nome e la posizione del file che state per andare a creare sul vostro computer.
Come si crea un documento in PDF senza installare nulla?
Esistono soluzioni On-Line. Siti che ti permettono di inviare i propri documenti e di vederli convertiti in PDF. Tutti quelli che indicherò qui non richiedeno la registrazione, tuttavia ogni servizio potrebbe variare col tempo, mi scuso con gli utenti se potessero trovare situazioni diverse di quelle da me indicate in un futuro prossimo:
Vi ricordo che inviando i vostri documenti a terzi non è garantita la riservatezza delle infomarzioni inviate. Consiglio caldamente di usare queste alternative solo quando abbiate un’esigenza impellente.
Come si modifica un documento PDF già creato?
Pultroppo è qui che molti battono la testa. Per windows esistono solo degli editor di PDF rigorosamente a PAGAMENTO. Primo fra tutti per prezzo e potenza di elaborazione è Adobe Professional, arrivato alla versione 8 costa la bellezza di 671€, un po tantino. Se qualche lettore volesse consigliarmi qualche programma a me sconosciuto mi contatti, provvederò a fare i dovuti ringraziamenti e a recensire il programma.
Per Linux esiste l’ottimo PDFedit. La guida che segue vi consentirà di installarlo su una Ubuntu Feisty Fawn. Visto che tale pacchetto non è inserito nei reposity per Ubuntu la classica installazione tramite un apt riporterà un errore. Andate qui e andando in fondo alla pagina cercate la versione che fa per voi. Scaricate il pacchetto. Se avete installato GDebi Package Installer basta cliccarci sopra col mouse e scegliere Install Package. Dopo essersi autenticati inserendo la password l’installazione dovrebbe terminare in maniera positiva permettendovi di trovare e utilizzare il vostro nuovo editor per PDF nella sezione Grafica. In caso contrario potete eseguire l’installazione tramite la bash scrivendo:
sudo dpkg -i nome_del_pacchetto.deb
<a href="" title=""></a><blockquote></blockquote><code></code><em></em><strong></strong>
Al buon David Terni segnalo questo sito dove potrà trovare un pdf editor assolutamente free e molto valido. Strano che tu non l’abbia trovato in un battibaleno…a me è bastato inserire la query “editor pdf free” su google.
Bando alle ciance l’indirizzo è questo: http://www.pdfill.com/pdf_tools_free.html
17 settembre, 2007 09:24
Grazie per la segnalazione, tutta via è un editor “per modo di dire” se volessi spostare, editare o cancellare un testo l’editor da te indicato non è ingrado di farlo quindi se non fa una cosa così basilare lo ritengo un software un po inutile o sicuramente non completo e quindi non degno di nota per essere recensito.
Tutta via grazie lo stesso della segnalazione.
17 settembre, 2007 10:00
Effettivamente la tua obiezione è fondata. Ti propongo allora la recenzione di quest’altro software freeware che possiede tutte le caratteristiche minime da te menzionate e qualcuna in più. Si chiama: pdf reader 2.4 ed il link da cui scaricare il suddetto è il seguente: http://www.cadkas.de/downengpdf5.php
[EDIT]
…ehm…scusa, ma nella foga di provarlo ho dimenticato che i documenti modificati da questo software non possono essere salvati senza acquistare la licenza.
[EDIT]
intervengo di nuovo per segnalarti che nonostante la limitazione suddetta con un pò di accortezza questo problema può essere evitato. Mi spiego subito: se si insatalla sul proprio pc un software del tipo pdf 995 e poi si manda in stampa un file pdf modificato con pdf reader 2.4, selezionando tra le stampanti pdf 995 si otterrà ugualmente il risultato sperato….capisco che come tecnica è un pò “elaborata” ma è il massimo che sono riuscito atrovare…ciao.
17 settembre, 2007 17:54
Ti ringrazio per la tua solerzia.. pdf995 era una soluzione anche se io preferisco PdfCreator, ma come fai notare te, è un’espediente ancora troppo articolato. Gli utenti amano soluzioni semplici e rapide. Ho lettori che chiedono informazioni di una banalità disarmante e anche scrivendo procedure passo passo si bloccano comunque chiedendo soccorso.
Tutta via vedrò nei prossimi giorni di studiare questo programma e di capire se ne vale davvero la pena. Grazie Vito.
17 settembre, 2007 18:35
ciao
ho provato a inviare un pdf protetto da stampa a Neevia PDF Converter. Dopo l’elaborazione mi restituisce un pdf stampabile [...]
24 settembre, 2007 21:57
personalmente come editor di pdf (dopo aver avuto svariati problemi con pdf prof…) sono passato a Nitro PDF che mi sembra molto valido, provatelo!
2 febbraio, 2008 15:18