Tempo fa vi ho sintetizzato la differenza tra programmi Freeware, Shareware e Trial. La particolarità di quest’ultima tipologia è di porsi una data di scadenza oltre la quale si blocca. Il periodo di prova deve dunque servire a testare il programma. Nella vita pratica però, capita sovente d’installare programmi e dimenticarsi della loro esistenza. Il giorno in cui si vuole utilizzarli non si è più in grado farlo perché purtroppo sono scaduti i giorni datici a disposizione. Conseguenza: non abbiamo modo di capire se quel software potrebbe far al caso nostro poiché le successive re installazioni non permettono di resettare il tempo. Tuttavia se riuscissimo a “bloccare” il tempo in qualche modo avremmo la possibilità di continuare a utilizzarli senza preoccuparci della “scadenza”. Considerando che questa situazione può sconvenire da ambo le parti [produttore e consumatore] mi sono convinto nel parlarvi di un programma di pochissimi Kb che fa proprio questo.
In passato esistevano vari modi per alterare programmi Trial a tempo con grossi inconvenienti. Cambio della data nel bios e/o del sistema operativo, creazione di backup come il GHOST e affini. Tutti mezzi scomodi e poco pratici. Ma oggi nulla del genere. Chi conosce un minimo Windows sa che questi programmi, non trovandosi nella condizione di connettersi a internet per controllare la loro scadenza, eseguono richieste al sistema operativo e contano i giorni alla loro morte. Proprio su questa tipologia di software, RunAsDate fa proprio questo, intercetta tutte le chiamate [API] al cuore del sistema operativo [Kernel] inerenti informazioni sul tempo [GetSystemTime, GetLocalTime, GetSystemTimeAsFileTime] modificandole a nostro piacimento.

Non richiede di alcun’installazione, dll o framework aggiuntivo. Basta semplicemente copiarlo in una cartella a nostra scelta, avviarlo, scegliere il programma a cui siamo interessati, impostare i parametri interessati e creare un’icona, fine. Per i più smaliziati è possibile usarlo anche da riga di comando. RunAsDate funziona SOLO su versioni a 32Bit di Windows 2000, XP, Server 2003 e Vista. Purtroppo altri sistemi a 64bit e Dos a 16bit non sono supportati.
Note legali: a livello “purista”, questo tipo di programma viola il copyright dei software Trial, quindi potremmo dire che per questo tipo di utilizzo è a tutti gli effetti un “CRACK”. Tuttavia è altresì vero che nessuno mi può impedire, e tanto meno controllare, se cambio ad esempio la data del mio sistema operativo, cosa del tutto lecita. Utilizzate dunque RunAsDate col medesimo intento solo per i periodi in cui vi serve testare un software la ritengo una cosa al limite della legalità. Siate maturi e usate questo programma con cervello altrimenti non lamentatevi se costano tanto certi software.
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Caro David
leggo da alcuni mesi il tuo sito e lo trovo e divertente. Grazie!
14 marzo, 2008 15:03
Interessante, ma programmi tipo Revo uninstaller che tolgono anche le chiavi di registro lasciate dai programmi farebbe funzionare nuovamente uno shareware a scadenza reinstallandolo (che tu sappia)? Ciao :)
6 aprile, 2008 00:58
Il punto è questo: chi fa il programma mette sia chiavi di registro che file qua e la. Revo uninstall effettua una “pulizia” di ciò che riesce, in qualche modo, ad attribuire al programma che sta disinstallando. Ovvio per chi crea software shareware di creare tali file indici completamente anonimi.
L’unico modo per riuscire a resettare un programma shareware è quello di farsi uno screenshot dei programmi e dei file prima e dopo installazione in modo da sapere realmente cosa è stato aggiunto o modificato nel sistema. Ne esistono molti programmi che funzionano in tal senso, purtroppo a pagamento. =(
6 aprile, 2008 07:34
Molti programmi shareware tengono segno nel file NTUser.dat nella cartella documents and setings (Users in W Vista).
Esiste un modo per leggere e modiricare quel file? Naturalmente bisogna avere 2 sistemi operativi sulla stessa machina (o usare un live cd) per accedere al file, ma poi come modificarlo?
29 aprile, 2008 14:16
Bè nello stesso modo in cui si cracca un programma: nozioni generali di programmazione, voglia di perder tempo nel reversing engineering e un editor esadecimale.
30 aprile, 2008 14:01
Ho effettuato una prova con RunAsDate. Il 1° giugno prossimo verificherò (ma non ho dubbi) se il programma gira ancora.
Aggiungo solo che nella nuova mascherina c’è una riga supplementare con un quadratino, spuntato di default:`Move the time forward according to the real time`. Ho lasciato la spunta e avviato. Ciao
30 aprile, 2008 17:56
Ciao, c’è qualcosa di simile per OSX Leopard?
26 dicembre, 2008 15:57
@Bernardo: che io sappia no, e non credo che neanche possa esistere considerata la struttura di un sistema Unix
26 dicembre, 2008 18:29
Uff! Sarò costretto a inventarmi un modo per non acquistare Photoshop…
26 dicembre, 2008 18:40
@ Bernardo
usa gimp
ciao
26 dicembre, 2008 19:03
Che voi sappiate esiste una utility per ingannare i programmi “a tempo”, ossia quelli che scadano non un giorno specifico, ma dopo “tot” minuti di utilizzo?
Grazie
22 agosto, 2009 10:26
@Charlie: con questo programma dovrebbe esser possibile, ma andrebbe visto come si comporta. Hai provato ad usarlo prima di commentare?
23 agosto, 2009 17:10
@David T.: ho provato, ma purtroppo non funziona.
25 agosto, 2009 09:03
@Charlie: hai provato a dare anche dei parametri? Controlla sul sito del programma per avere maggiori informazioni. Poi non è comunque detto che il programma si vada a leggere la data. Magari scrive tutto in un file criptato e non fa un controllo sull’ora di installazione ma va a decrementare il valore del file vanificando così l’ìutilizzo di runasdate. Va visto da caso a caso e debaggato il programma.
25 agosto, 2009 09:25
Come faccio a trasformare Travilog Titanium Demo (è un programma per il calcolo strutturale) in Travilog titanium senza la demo, senza limitazioni?
30 gennaio, 2010 21:00