Ricordate qualche tempo fa quando parlavo di una legge tanto inutile quanto sbagliata riguardo alle responsabilità CIVILI e PENALI che si dovrebbe assumere chi ha un sito internet? Bene, ecco un aggiornamento della vicenda. Su PuntoInformatico trovate l’analisi per intero, qui io riporto solo i punti più salienti e interessanti.

Quella testa di cono di Giampiero D’Alia [UDC] ha pensato bene di introdurre nel pacchetto sicurezza l’articolo 50-bis dal nome “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”. A somme righe ve lo riassumo io come:
Se “qualcuno” ritiene che qualcosa che hai scritto su una pagina web è “non idonea” scatta la censura e l’oscuramento della stessa da parte degli ISP che saranno i responsabili nel far applicare questa legge.
Cioè.. tanto per capirci se ad un lettore direste una cosa innoqua come:
b’è quel software lo potresti pagare ma tanto c’è sempre la cura..
e ci fai la faccina sorridente ammiccante ;-) senza aggiungere altro allora rientri come perseguibile per quella porzione di legge.
Gli ISP sono coloro che forniscono la connessione ad internet quindi: telecom, fiscali, tele2 etc. E’ stato scelto di far eseguire la censura all’ISP e non all’Hosting che ospita il sito proprio perché si sono resi conto che se il dominio sta all’estero hanno pochi o nulli strumenti di controllo. Questo tipo di censura è paragonabile a quello che accade in Cina e in medio oriente e di cui ho parlato già ampiamente su internet e la carta stampata.
La cosa è molto divertente perché se l’ISP non provvede con mezzi e tecnologie ad ottemperare alla legge risulterà essere anch’esso accusato di complicità in “attività o istigazione a delinquere” fioccando multe tra i 50 e i 250 mila euro regolamentate dal decreto Gentiloni. Ovviamente non esiste tecnologia che permetta questo tipo di controllo quindi se diventasse legge gli ISP sarebbero sempre condannati o smetterebbero di lavorare in Italia.
Il presidente dell’AIIP Paolo Nuti fa una considerazione che più volte ho sottolineato in questo sito:
[...] Anziché concentrare l’attenzione su chi utilizza Internet per compiere reati e rimuovere i contenuti illecitamente diffusi ci si limiterebbe a nasconderne l’esistenza ad un’opinione pubblica giustamente allarmata […] Se fosse vero il prossimo passo potrebbe essere il ripristino della censura, espressamente esclusa dall’articolo 15 della Costituzione, delle comunicazioni interpersonali. […]
Dato che le Lobby della telefonia governano buona parte dell’Italia dubito fortemente che per interessi economici e politici faranno passare questa porzione di legge, ma è solo una considerazione personale.
Tuttavia alla scelleratezza di certe leggi e di chi le scrive ecco che vanno a farsi benedire grazie ad una VPN e sistemi di cui ho parlato anche recentemente e su cui si è aperto un dibattito se fosse stato giusto parlarne. Sono convinto che dopo questo articolo alcuni dovranno fare alcune riconsiderazioni.
chi critica sotto sotto apprezza vedasi Cina !
ps: ma grazie di aver registrato il sito come sismi.info : ho subito pensato al Sismi ! :D
?????
Leggiti questo prima di ogni altra considerazione.
sono sempre più convinto che il governo mira ad un monopolio dei mezzi d’informazione… seguendo il buon esempio del presidente del consiglio. Questo è un discorso che esula da qualsiasi appartenenza politica! L’informazione è di tutti, e se è vero che questa legge invece di controllare censura ( o meglio: censura per controllare) allora siamo di fronte ad una legge anti-costituzionale… credo che non si possa dibattere su questo… In fin dei conti una legge mirata a tutelare il cittadino che è stato diffamato dalla rete (cioè sottoposto a giudizi offensivi che interessano lui o la sua famiglia, accusato di crimini che non ha mai commesso, e via dicendo…) dovrebbe migliorare il servizio, non peggiorarlo. Internet è informazione, scambio di idee in tempo reale… Possiamo migliorare la rete? Penso di si. Questo è il modo? Non credo proprio…
Qesto è il MIO pensiero a riguardo… mi rendo conto che forse non è lo spazio adatto per questo genere di commenti a sfondo politico… ma sono un cittadino italiano che sta usando internet, di conseguenza mi riguarda! Scusate per lo sfogo…