Scoprire la vera estensione dei file CHK o di qualunque altro file che sia stato rinominato

Capita sovente, quando si scaricano file da internet (generalmente p2p), di ritrovarsi un file tra le mani e non esser in grado di aprirlo. Prima di considerare il file danneggiato e buttarlo nel cestino forse una soluzione è di capire realmente di che file si tratta e se abbiamo il programma giusto per aprirlo. Escludendo la soluzione di rinominare a mano e tentare tutte le possibili estensioni che ci vengono in mente, sarebbe comodo trovare un software che lo faccia per noi in maniera automatica.

Il programma TrID dell’italiano Marco Pontello fa proprio questo. Purtroppo lo sviluppo è fermo da diverso tempo e non è mai stata implementata un’interfaccia grafica per semplificare l’utilizzo. Il funzionamento è molto semplice. Se rinominate qualsiasi file in formato testo [.txt] e provate ad aprirlo, molto del contenuto sarà incomprensibile ma in realtà se prestate bene attenzione, noterete che alcune parti permettono di identificare o avere dei suggerimenti sulla reale natura del file. Qua sotto vi riporto tre esempi veloci.

File dall'interno

Suggerimento off-topic: facendo questo tipo di operazione è possibile anche scoprire molte altre informazioni: come il nome dell’utente, la data di creazione, nome del computer, il nominativo usato per registrare il programma etc. Ovviamente non tutti i programmi, dopo i clamori di word2000, immettono ancora questo genere d’informazioni, ma è comunque possibile scoprire qualcosa, basta cercare.

Tramite un database TrID analizza il file e lo controlla con quello che lui conosce restituendo una percentuale di probabilità sull’attendibilità del file. Scaricato l’eseguibile e le definizioni, scompattiamo tutto in una cartella e la mettiamo dove vogliamo, per comodità io l’ho salvata sotto il C: Per avviare il programma apriamo il prompt del dos scrivendo il comando “cmd” o “command” [se siete su Win2000] nella finestra dell’esegui del menù Start e premendo invio. Posizioniamoci dove abbiamo creato la cartella e usiamo il programma.

L’utilizzo è banale, basta dare il nome del programma e il nome del file di cui abbiamo delle perplessità.
Nei casi in cui però avessimo dei dubbi su una cartella dove contiene molti file allora il procedimento va cambiato. Un tipico scenario è quando chkdsk di windows effettua un recupero dei dati su partizioni ritenute danneggiate. Tutti i file recuperati vengono salvati su una cartella di nome TEMP in cui ogni file avrà come estensione .CHK Comunque il sito è ricco di esempi e suggerimenti facili da seguire e ripetere.

Nel caso abbiate capito l’estensione del file, ma non riuscite ancora ad aprirlo correttamente, vi conviene provare a cercare l’estensione in questo sito e scaricarsi l’opportuno programma.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>