Programmi per togliere le password a file protetti

lunedì, 10 marzo 2008 di David Terni
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Solitamente definiamo una “cosa sicura” come inviolabile. Questo modo di pensare è sbagliato perché la sicurezza non vuol dire sempre “protetto” a 360 gradi. Molto spesso ci affidiamo alle password per tutelare i nostri dati. Queste chiavi ci infondono un senso di sicurezza perché abbiamo la convinzione che senza di loro non esista modo di poter aver accesso ai “fatti nostri”. Se le chiavi sono complesse; è ragionevole pensare che siamo in una botte di ferro. E se il programma che sta ha protezione di tutto il sistema non fosse altrettanto sicuro? Che cosa pensereste se vi dicessi che avere una password “robusta” non vi da alcuna sicurezza nel senso che intendete voi?

Vediamo un po’ di esempi pratici giusto per un quadro più chiaro:
Se ho accesso al vostro computer, posso con programmi appositi:

  • Trovare le password del sistema operativo, del bios e se proprio non ho tempo, le tolgo forzatamente. [tempo max richiesto dai 5 minuti a 1 ora, dipende dai tentativi]
  • Scovare le password digitate in un browser per accedere a siti internet [tempo 2-10 secondi]
  • Conoscere le password di caselle e-mail o chat [tempo 1 secondo]
  • Vedere le password nascoste dagli asterischi [tempo 1 secondo]

Se mi viene consegnato ad esempio un file in excel, access, pdf, zip protetti da password posso sproteggerli a mano o con programmi gratuiti facilissimi da trovare su internet [tempo 1secondo-100anni, dipende dalla tipologia del file e dall’algoritmo utilizzato per proteggerlo]. In base al tipo di file posso scavalcare la protezione o addirittura conoscere la password.

Trova Password

Com’è possibile tutto questo? Come avete potuto notare non sto parlando di eseguire un’azione di forza bruta [BruteForce] tentando tutte le possibili combinazioni fino a quando non si trova la password giusta, ma semplicemente aggirando il controllo. Tutto questo è possibile perché i sistemi a tutela delle nostre informazioni sono deboli. In definitiva non è un problema di password, ma del sistema usato [Sistema Operativo e/o Programma].

Le password sono inutili? No! Servono, ma va saputo fino a che punto ti proteggono, come e dove.

  • Richiedere un codice al Bios per la modifica di parametri sensibili è un’ottima cosa, ma all’occorrenza posso comunque toglierla staccando la batteria dalla Scheda madre o “flashando” il bios.
  • Mettere delle chiavi che proteggono i documenti di Word [excell, access, pdf o altro] può esser comodo per far sì che le persone non li modifichino per errore, ma nessuna “sicurezza” in più.
  • Se non si ha accesso [fisico] al vostro computer, forzare un sistema senza password è molto più tecnico e difficile, dove l’unico punto debole è la vostra password. Entrare in un sito che detiene le vostre e-mail ad esempio, è diventato molto difficile, se non impossibile, da violare senza conoscere la vostra chiave.
  • Il sito in cui inserite l’username e la password utilizzano i più moderni mezzi per garantire un accesso protetto, ma inserite i vostri codici in un computer di pubblico dominio come un’internet point, del lavoro, università etc. Capite da soli che pur essendo il sito e la vostra password “sicura” non potete esserlo altrettanto del computer su cui eseguite il login.
  • L’auto completamento in un browser è una cosa meravigliosa per farvi risparmiare tempo, ma per la sicurezza è tutt’altra musica.

Per tutti i software e i sistemi operativi è così semplice scavalcare le protezioni? No, ma è inutile elencare eventuali software oggi “sicuri” perchè in un futuro anche prossimo tutto si può stravolgere?!

Riflettete sulla legge della Privacy Italiana che ogni azienda è costretta a seguire per non incorrere in multe salatissime e ditemi se è possibile mantenere informazioni realmente protette. Altra dimostrazione che le leggi sono fatte da gente che non sa di cosa sta parlando; risultato: meno efficienza nel lavoro con quasi i medesimi livelli di sicurezza.

Vediamo un po di programmi da usare per provare per conto vostro:

  • Pdf Unlocker: rimuove le password dei pdf criptati con 40 e 128 bit.
  • Nirsoft: programmi per rubare scovare le password delle chat, client di posta, browser, chiavi alle reti wi-fi e molto altro.
  • Esistono un sacco di software a pagamento molto completi, ma preferisco non citarli per ovvi motivi
ATTENZIONE! L'articolo che hai letto e' stato scritto piu' di quattro mesi fa. Le informazioni presenti potrebbero dunque non essere aggiornate o non piu' valide!

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lunedì, marzo 10 2008 di David Terni
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Ci sono 33 Commenti per questo articolo.

  1. Consiglio a tutti di creare una partizione da pochi mega e li dentro mettere i file delle password del browser (se usate opera il file è il wand.dat, quello di firefox si dovrebbe trovare all’interno della cartella delle preferenze utente).

    Fatto ciò criptare la partizione usando truecript con algoritmo AES.
    In questo modo la sicurezza aumenta notevoltmente, sopratutto se ci si infetta da un virus che oltre a fare danni cerca e decripta le password (e poi le invia a terzi).
    Ma se qualcuno viene a scoprire la master password di truecript siamo finiti.

    Non penso si possa salvare sul disco criptato le password di WLM (gtalk ecc) poichè vengono salvate nel registro. Qualcuno ha qualche idea per criptare anche quelle?

    Ciao David, bell’articolo come sempre

    utente kaliber

    10 marzo, 2008 19:04

  2. …tanto per dirtene una: quando vivevo da solo e il mio PC veniva usato da tutti gli amici/conoscenti/passanti come un internet center, avevo installato un picclissimo keylogger di quelli invisibili.
    Ora, penso che sia ancora più facile metterne uno in un PC universitario o in un Internet point e raccogliere le password di tutti quelli che si vuole.

    Infatti, come hai scritto tu, la password è un davvero uno scoglio difficile da superare solo se non hai accesso al PC della vittima.

    P.s. l’ultima metodologia di cifratura e protezione da password di ZIP ma anche di PDF non mi pare tanto immediata da aprire…soprattutto se si superano i 10 caratteri ;)

    utente KK

    11 marzo, 2008 08:52

  3. @Kaliber:
    come ho scritto prima, tutte le tue password possono andare in malora la prima volta che controlli la posta da un PC che non è tuo…

    utente KK

    11 marzo, 2008 08:54

  4. Grazie per la precisazione: la lunghezza è un’altro parametro da sottolineare quando si crea una password robusta.

    Bè si hai ragione per gli zip oltre 8 caratteri [mi pare] l’hash della password contenuta all’interno del file non permette più di effettuare un attacco di tipo overflow o effettuare un bruteforce in tempi ragionevoli.

    Per i pdf invece è diverso. Fino a 128bit puoi tranquillamente fare un jump del check [basta un programma di debugging che ti mostri l'esadecimale o un programma specifico per sproteggere i pdf], superata tale soglia hai il medesimo problema con gli zip.

    utente David Terni

    11 marzo, 2008 09:58

  5. Ciao DAvid Terni, mi è molto piaciuto il blog e sopratutto come esponi gli argomenti.
     
    Hotrovato abbastanza esaustivo l’argomento di cui si è discusso e ciò ha catturato la mia attenzione su un problema che mi tocca da vicino.
    Io mi trovo da qualche anno a combattere con un file zippato di cui ho perso la password e per molto tempo mi sono dedicato non solo a cercarla, visto l’importanza che ha per me di quel file, ma anche nel cercare di imparare come poter decriptare una password di qualsiasi file sia pdf, excel ecc… ramazzando i vari software nella rete che un po ti aiutano.
    Purtroppo non sono riuscito ancora a decriptare la password del mio file zippato, mentre ho avuto qualche successo per quanto riguardano altri tipi di file.
    Vista la tua enorme competenza  mi farebbe piacere tu mi potessi dare qualche consiglio sia circa altri software meno conosciuti nella rete  che fanno al caso mio e sia sul come poter decriptare le password in quanto mi piacerebbe imparare quanto più possibile su tale materia  e chissà un giorno potrei essere io a dare una mano a chi me lo dovesse chedere.
    Aspetto una tua risposta o di chiunque mi possa dare qualche consiglio….Grazie !!!

    utente Antonio

    26 maggio, 2008 20:48

  6. Purtroppo l’unico consiglio è anche l’unica soluzione che già conosci. BruteForce. Se i vari tentativi di sfruttare bug nel codice non hanno avuto esito positivo non cìè via d’uscita. Considerato che sei tu ad aver messo la password dovresti esser in grado di ridurre il range delle possibilità dei caratteri utilizzati in concomitanza con la lunghezza.

    Non c’è soluzione, anche in ambiti forensics siamo costretti al bruteforce se con altre tecniche rimbalziamo… anche in questo caso se il soggetto sapeva il fatto suo è quasi impossibile il recupero per via dell’alta complessità della password.

    Programmi? qualunque purche tu lo tenga li 24 su 24 a compiere tutte le possibili combinazioni.

    utente David Terni

    26 maggio, 2008 22:07

  7. Ti ringrazio per la risposta anche se me lo sentivo, infatti ho installato un programma che da circa tre mesi sforna password e ancora mi dice che presumibilmente i tempi saranno di oltre 1 anno.
    Io ho fiduciosa pazienza e nel frattempo spero che possa uscire qualche miracoloso software che mi sblocca il file.
    Saluti
     
     

    utente Antonio

    27 maggio, 2008 10:49

  8. ” … Esistono un sacco di software a pagamento molto completi, ma preferisco non citarli per ovvi motivi …”

    hai fatto 30, fai 31 no? :)

    utente battiz

    16 settembre, 2008 07:05

  9. @battiz se fai bene attenzione agli articoli che scrivo, avrò citato solo un paio di volte software a pagamento. é la mia linea editoriale citare solo e il più possibile programmi gratuiti perchè i software che si trovano per Win sono troppo costosi e non sempre funzionano come dovrebbero, mettendo me in una situazione difficile nei confronti del lettore. Esistono alternative gratuite? Si, allora usiamole.

    utente David Terni

    16 settembre, 2008 07:47

  10. david nn sono molto d’accordo con te …
    Dare un’informazione completa credo sia una buona cosa …
    Dare un’informazione parziale e lasciare gli utenti piu’ “esperti” a metà credo sia abbastanza irritante.
    Non credi?
    Cmq. se questa è la tua linea editoriale la rispetto e ti faccio i complimenti per tutto l’ottimo lavoro che stai facendo su questo blog ;)

    utente battiz

    24 settembre, 2008 08:57

  11. @battiz: bè vedi, c’è da considerare che internet è una fonte d’informazioni per chiunque. Il problema che questo comporta che chiunque può usare quello che legge e se non ha la testa per usarle coscientemente può provocar danni. Io non ho segreti che tengo solo per me che un qualsiasi motore di ricerca non metta già a disposizione con l’ausilio di 3 semplici parole chiave o che i professionisti del settore già non conoscano e usino da tempo, poi non so… io la vedo così.

    utente David Terni

    24 settembre, 2008 21:18

  12. ok i got it ;)

    utente batiz

    14 dicembre, 2008 13:15

  13. ciao… intanto very compliment per l’articolo… adesso devo chiederti una cosa che sto cercando di fare da troppo tempo ma nn riesco… vorrei trovare una pasword di un utente di un browsergame…il nome del gioco è travian è un gioco ke si fa online e vorrei sapere se c’è un modo x rubare le pasword agli utenti… so ke è una cosa illegale ma sono nelle emme se potete aiutarmi grazie….

    utente andrea

    19 gennaio, 2009 16:27

  14. @andrea: anche se ci fosse un modo non potrei dirlo, proprio per il motivo da te citato.

    utente David Terni

    19 gennaio, 2009 16:40

  15. Andrea stai pubblicamente chiedendo consigli per fare una cosa che in italia si chiama violazione della privacy, che sia per un gioco o per altro è cmq. una violazione
    Se poi vuoi solo distruggere la città di questo tuo amico allora nn ti resta altro che costruirti un bel esercito :D
    Ogni tanto ci gioco anche io a travian ma … poco poco

    utente battiz

    19 gennaio, 2009 17:03

  16. ok…. scusate x il disturbo…sl ke l’informazione nn era per farlo veramente… io su travian sn fortissimo e posso radere il villo a tutti… lo volevo sapere xke so cm rubare una pasword da per tutto (e le ho testate haime… naturalmente dicendolo poi al proprietario) tranne ke nei browsergame… vedete è per curiosità e anke xke voglio cercare di rendere il sito di un mio amico ke è a iscrizione, sicuro dagli attacchi di forza bruta, surriect inniection,ecc. o attacchi che gli haker volessero fare….

    utente andrea

    19 gennaio, 2009 18:10

  17. ok… cmq nn volevo usarlo era sl per conoscere tutti gli attacchi visto ke è l’unico ke nn so fare e anche per rendere sicuro il sito di un mio amico….

    utente andrea

    19 gennaio, 2009 18:12

  18. scusate il doppio post….

    utente andrea

    19 gennaio, 2009 18:23

  19. “… haime… naturalmente dicendolo poi al proprietario …”
    “… surriect inniection,ecc. o attacchi che gli haker volessero fare…. …”

    andrea, qualcosa mi dice che ci stai un po’ a prendere per cxl0 :D

    utente battiz

    19 gennaio, 2009 22:17

  20. e xke scusa????? vi ho sl detto che sono appassionato di quello ke fanno gli haker ma nn per farlo sl per sapere cm fanno…. cmq vedo che nn è il vostro campo e che mi prendete per uno che sfotte….. va bn ciao…

    utente andrea

    20 gennaio, 2009 15:34

  21. nooooo ma dove vai :D
    pensavo solo che stessi skerzando ;)

    crakkare le psw, attacchi senza motivo, danni, distruzione ecc.. è il passatempo dei crackers che nn sono gli hacker veri e propri ma una loro derivazione o specializzazione un tantino + negativa e pericolosa :D

    O piu’ semplicemente quelli che chiami “gli haker” sono crackers.

    La tv, e i media in generale nn ti diranno mai la verità xchè … nn interessa a nessuno un hacker che fa del bene, del giusto o nn fa proprio niente (a parte chiudersi in casa a smanettare sui SUOI serverper il puro gusto di farlo) … e sopratutto nn si venderebbero gaxxxe come questa: http://www.hackerjournal.it che, in realtà, insegnano solo ad NON ESSERE HACKER ;)

    leggi qui se ti va:http://it.wikipedia.org/wiki/Hacker
    e qui:http://it.wikipedia.org/wiki/Cracker
    e più in generale qu: http://www.google.it/search?q=hacker+non+cracker

    utente battiz

    20 gennaio, 2009 17:41

  22. cmq. notando che nn l’ho commesso solo io questo “errore di doppio post”
    deduco che ci sia un problema di refresh automatico della pagina dopo l’aggiunta di un nuovo commento
    quindi, nn vedendo il proprio commento, si è tentati da ri-postarlo

    utente battiz

    20 gennaio, 2009 17:44

  23. si lo so perfettamente la differenza fra crackrer e haker… tranquillo… in realtà haker e cracker nn sono diversi… è solo la frequenza con cui i media chiamano le persone che fanno azzioni illegali attraverso dei server che ci inducono a chiamarli haker…. la verità è ke come ha detto battiz il nome originale di haker è prorpio cracker…. cmq ho visto ke sapete cosa sono le surriect inicstion quindi sapete qualcosa su questi argomenti giusto?????

    utente andrea

    20 gennaio, 2009 18:25

  24. “la verità è ke come ha detto battiz il nome originale di haker è prorpio cracker”
    ne sei proprio sicuro?
    mi dici dove l’hai letto? :D

    “Nel 1985 viene introdotto dagli hacker il termine “cracker�? per difendersi dal cattivo uso giornalistico che si faceva in quegli anni della parola hacker.”

    http://www.wikiartpedia.org/index.php?title=Cracker

    “ho visto ke sapete cosa sono le surriect inicstion quindi sapete qualcosa su questi argomenti giusto?????”
    anche questo dove l’hai visto? :D

    io personalmente nn lo so ma neanche google è a conoscenza di questa ?nuova? tecnica
    http://www.google.it/search?hl=it&q=surriect+inniection
    http://www.google.it/search?hl=it&q=surriect+inicstion

    magari potresti cercare di postarci il termine esatto, nn credi?
    sembra interessante …

    cmq. è la prima volta che incontro un cosi’ grande l4[V]3r come te …
    nemmeno io riuscivo ad essere cosi’ 5-6 anni fa …
    devo davvero farti i miei complimenti, ma come fa? :D

    utente battiz

    20 gennaio, 2009 20:48

  25. @battiz: così ad occhio potrei ipotizzare che in un inglese molto maccheronico si riferisca alle “injection” su url e form.

    @Andrea: si, ne sappiamo qualcosa. Alcuni dei miei lettori molto di più di me ma secondo te perchè non sono intervenuti? Perchè non è questo il modo. Se vuoi saperne di più studiati programmazione e capiresti molte cose come ad esempio: fare questo genere di domande è illegale, ti inamici chi ti potrebbe dare delle info ma sopratutto che per scovare una vulnerabilità del genere bisogna studiare tanto, avere fortuna e di certo nessuno andrebbe a dirlo al primo che passa e fa domande. Inoltre ogni piattaforma è diversa perchè ogni programmatore scrive codice in maniera diversa quindi dovresti trovare qualcuno che non abbia nulla da fare e che si sia messo a studiare il sistema per un proprio capriccio personale, ammesso e non concesso che effettivamente possa esistere qualche tipo di vulnerabilità applicabile o scopribile dall’esterno.

    In linea generale comunque siamo in OT, quindi rientriamo nei ranghi o dovrò bloccare la discussione. ;-)

    utente David Terni

    21 gennaio, 2009 16:44

  26. Ahh una cosa sul discordo degli Hacker. In realtà il termine vuol dire: colui che ha studiato e conosce i meccanismi di un dato servizio informatico. All’inizio dell’era informatica quelli che si chiamavano hacker fra di loro erano quelli in camice bianco. Signori con più di una laurea, master e dottorati. Poi i giornalisti hanno associato la parola hacker a coloro che commettono atti vandalici. Un tempo poteva esser comunque uguale, ma oggi giorno anche un bambino di 14 anni potrebbe compilarsi da solo un exploit fatto da altri e forzare un sistema, senza conoscere nulla e che fa danni mentre al contrario colui che sa non ha il primario scopo di rompere o danneggiare qualcosa. Da qui è stato coniato il nome Cracker, colui che rompe. Giusto per mettere i puntini sulle i.

    utente David Terni

    21 gennaio, 2009 16:50

  27. ok fine OT dopo questo ultimo post ;)
    cmq.
    “Ahh una cosa sul discordo degli Hacker. …”
    hai detto praticamente tutto in pochissime righe davvero chiaramente e sinteticamente …
    complimenti! io nn ci sarei riuscito :D

    pero’ gli “hacker di un tempo” nn erano tutti “camici bianche dalle 3 lauree”, per esempio anche zio bill mi pare fosse considerato un … hacker :O

    ma forse è proprio x causa sua che è nata la “degenerazione” del termine (mia supposizione\\battuta) :D

    @andrea inizia guardandoti un po’ di film tipo: “I Pirati della Silicon Valley”, Hackers 2 (L’uno è esattamente quello che nn devi vedere :D), Documentario History (Discovery?) Channel: Hackers Fuorilegge e Angeli … al momento nn mi viene altro in mente …

    ps. se sei fotunato li puoi noleggiare in videoteca, in alternativa li trovi sul mul0 ;)

    utente battiz

    21 gennaio, 2009 23:34

  28. -EDIT-
    COMMENTO CANCELLATO PER OT

    utente andrea

    24 gennaio, 2009 22:56

  29. ciao David,
    i complimenti te li hanno gia fatti tutti perche e’ difficile trovare chi sia preciso come te e scriva anche bene in Italiano. Io non sono esperto e mi preoccupo solo della sicurezza per le banche online (es Fineco) che non hanno il token per password usa e getta. Per evitare i Keylogger da tastiera non digito i codici ma li copio incollo da una pendrive e dopo l’uso pulisco con CCleaner, a-squared, superantispyware, ecc.
    Ultimamente pero’ ho letto che i cybercriminali riescono anche a fotografare la pagina di login.
    Tu pensi che cio sia possibile? Ma non so come me lo farai sapere perche’ hai scritto che non rispondi piu alle domande private ma io non uso MSM, ICQ, Skype, ecc.
    Da ultimo ti volevo segnalare che ho acquistato il firewall Online Armor in italiano che vanta una modalita’ Banking, ma che in pratica non ti permette l’accesso alle nostre banche. Tanto valeva usare la versione free che ha lo stesse protezioni compreso HIPS.
    Una ragione di piu per non sprecare soldi con i software a pagamento.

    utente Claudio Carena (classe 1931)

    8 febbraio, 2009 19:34

  30. @Claudio: attualmente non mi preoccuparei per quelle banche non offrono un Token perchè gli attuali sistemi di sicurezza non sono inviolabili in tempi ragionevoli, quindi puoi dormire sonni tranquilli nel ritenere il sistema dell’home banking della banca X sicuro. Ovviamente pur sapendo ed essendo cosciente che non esiste un sistema sicuro al 100%.

    Cosa ben diversa è il tuo computer. Li non c’è token che regga… se qualcuno sta applicando nei tuoi confronti un attacco di tipo Man in the Middle ad esempio, sei tu a dargli gli estremi per accedere e rimani fregato, ma ovviamente questo implica da parte dell’attaccante una conoscenza e tempi non indifferenti nel creare l’infrastruttura che ti inganni… e dubito che se tu non sei berlusconi che qualcuno possa esser così motivato da spiarti.

    Io non difratterei i software a pagamento. Io in primis ho sempre suggerito soluzioni free ma alle volte alcuni prodotti a pagamento sono insuperabili anche dal team opensource più prolifico di questo mondo.

    utente David Terni

    8 febbraio, 2009 22:26

  31. scusa, io stò cercando un programma per vedere l’efficacia di alcune password su file world e anche su alcuni account online. ci sarebbe qualche suggerimento che mi si potrebbe rivelare utile al mio scopo?
    grazie

    utente crikkus

    3 maggio, 2009 20:38

  32. @Crikkus: b’è a prescindere da quale password tu possa utilizzare su WORD non ha importanza, non si fa un bruteforce sulla pwd ma si aggira il lucchetto. Per quanto riguarda le password on line, se non esistono vulnerabilità sulla piattaforma, valgono le solite considerazioni del caso: in base alla complessità della password il tempo per scovarla tende ad infinito.

    utente David Terni

    5 maggio, 2009 12:43

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