Problemi col Nabaztag, ecco il perche’

Giovedì, Novembre 8 2007 di David Terni
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Qualche giorno fa discutevo con Matteo Flora su questo oggetto molto Geek. Grazie a lui vengo a sapere retroscena sconosciuti per i più e col quale mi piacerebbe condividere con tutti voi.

NabaztagIl Nabaztag, per chi non lo conoscesse, è un soprammobile a forma di coniglio. Cosa fa di tanto speciale? Innanzi tutto può essere personalizzato come ti pare: vestendolo, cambiandogli il colore delle orecchie etc. Inoltre parla, sa che ore sono, ti dà le previsioni del tempo e riproduce con la sua voce un testo scritto, puoi inoltre decidere di maritarlo con un altro Nabaztag e dalla seconda generazione è possibile ordinargli azioni tramite un microfono integrato. In contemporanea ha tutte queste cose, muove le orecchie e si accende come un albero di natale stando connesso 24 ore su 24 ad internet tramite l’antenna wi-fi contenuta al suo interno.

Uso professionale del Nabaztag: Un utilizzo intelligente potrebbe sembrare quello di fargli ripetere frasi del tipo “Viva la F**a e che dio la benedica”, ma dopo un po’ sembrerebbe quasi di aver buttato i soldi nella spazzatura. Ecco quindi che potremmo “dargli in pasto” ad esempio i nostri feed rss e lui ce li leggerebbe. Possiamo anche farci avvertire ogni volta che riceviamo una nuova email o lo possiamo usare anche come sveglia se proprio non sappiamo cosa fargli fare. Adesso, visto in questi termini, sembrerebbe il regalo giusto di natale da fare a tutte le persone geek che conoscete vero?

In realtà cos’è un Nabaztag: non è altro che un lettore mp3, a forma di coniglio, collegato a tante luci colorate e ad un servo-motore che gestisce il movimento delle orecchie. Il tutto è piazzato su un’antenna wi-fi gestita da un mini Sistema Operativo di appena pochi Kb. Tutto questo al costo reale di pochi dollari. Allora com’è possibile che riesca a fare tutte quelle cose come riprodurre con la propria voce del testo scritto e ha darti tutte quelle informazioni?

Ecco come funziona nella pratica un Nabaztag: Ricordate, quando dicevo che deve essere connesso ad Internet? E’ qui che nascono i guai! Ogni volta che gli date da leggere del testo lui contatta i server Violet, ossia i tizzi produttori del Nabaztag, ed identificandosi gli passa il testo che voi gli avete dato. Sui server Violet creano un file audio mp3 che rispediscono al vostro Nabaztag che lui prontamente riprodurrà come se avesse fatto tutto da solo. Tutto il lavoro di Speeching non lo effettua il Nabaztag ma i loro server.

Ecco perchè i Nabaztag due volte su tre non funzionano: I tizzi francesi che hanno creato questo oggetto pensavano di venderne solo un 30.000 unità in tutto il globo. In realtà ne sono stati venduti più di 210.000 di cui solo 35.000 nella sola Francia. Buon per loro direbbe qualcuno visto che il prezzo medio per ogni coniglio si aggira sui 130 euro. Poveri gli stolti che lo hanno comprato dico io. Ecco due scenari possibili collegati al fatto di avere o non avere una connessione e veloce:

  • Non hai una connessione ad internet o sei ancora fermo alla 56K? Il nabaztag è inutile o quasi.
  • Se i server Violet sono irraggiungibili o sovraccarichi cosa accade?

E’ proprio questo secondo punto su cui sorgono i problemi che molti utenti riscontrano nell’uso del Nabaztag. Ignorantemente incolpano il “trespolo” anche se in realtà lui è solo un passa borse. La colpa è di quelle teste ben pensanti che si preventivavano un carico sui loro server ben precisa, ma come detto prima, la cifra di vendita è stata più alta delle loro aspettative. Ecco quindi cosa accade: i server Violet ricevono così tante richieste che non riescono ad espletarle tutte quante in tempi brevi e quindi si ha un collasso del sistema.

Soluzioni? Poche secondo me, in quanto uno potrebbe crearsi un suo server personale dove far ridirigere le richieste del Nabaztag ma da quel momento in poi sarebbe completamente isolato dal resto degli altri conigli e comunque non è un’operazione semplicissima per un utente “comune”. C’è chi dice che grazie a tutti i servizi aggiuntivi, ovviamente a pagamento non inclusi nell’acquisto del coniglio, stiano cercando di aumentare e potenziare il “parco server” Violet per tentare di arginare questo fiume in piena.

Conclusioni: L’idea di quei ben pensanti è… e rimane giusta e vincente. Peccato che abbiano fatto male i loro conti. In definitiva essere possessori di un Nabaztag vuol dire spendere una grossa cifra per un banalissimo lettore mp3 che con molta probabilità darà dei problemi ma tuttavia fa la sua figura sulla scrivania.

ATTENZIONE! L'articolo che hai letto e' stato scritto piu' di quattro mesi fa. Le informazioni presenti potrebbero dunque non essere aggiornate o non piu' valide!


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Giovedì, Novembre 8 2007 di David Terni
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Ci sono 11 Commenti per questo articolo.

  1. prova a fare meno errori ortografici e grammaticali nei tuoi post, è davvero straziante leggere “h” ballerine, doppie inesistenti e termini inventati. perchè magari a volte è anche interessante quello che dici..
    in ogni caso, questa volta non sono d’accordo con te. il “coso”, il coniglio, nabaztag.. beh, fa molte più cose, fidati. inoltre non hai menzionato la soluzione più semplice a tutti i “problemi” che hai elencato. ovvero che, molto probabilmente, i “tizzi” francesi (cito testualmente dal tuo testo) aggiorneranno i server e la loro connessione, permettendo più contatti contemporanei.

    utente f

    9 Novembre, 2007 02:22

  2. Sono sempre stato un asino in Italiano e non ho il tempo materiale e la bravura di scrivere perfettamente quando scrivi tutti i miei articoli in quanto li scrivo di getto per il poco tempo che ho per farlo.

    Per quanto riguarda la solzione semplice da te proposta, affermi anche tu implicitamente: Aggiorneranno.
    Questa soluzione l’avevo già data, se leggi le note finali, esternando comunque il fatto che l’idea del Nabaztag è valida.

    Tutta via il problema rimane: aggiorneranno? Si ma quando? E adesso io che me ne faccio se i loro server non reggono il carico? Lo compro in attesa che migliorino la loro farm? Compreresti mai qualcosa che non funziona per aspettare un domani migliore? Sono sicuro che compreresti qualcosa quando sai che attualmente funziona e domani funzionerà ancora meglio. Non vedo soluzione al fatto di avere una connessione analogica o essere in una situazione di Digital Divide, e tu?

    Sulle potenzialità del Nabaztag ho tirato via in quanto non era il mio intento esternare la “genuinità” del prodotto ma parlare del problema dei server Violet e del funzionamento spicciolo del coniglio.

    utente David Terni

    9 Novembre, 2007 06:58

  3. si, ok. un paio di cose, però.
    un blogger è una persona che scrive di determinati argomenti. scrive, per l’appunto. ciò che ti si chiede non è di certo di farlo come il foscolo. ma di rileggere il tuo testo prima di mandarlo online: non mi sembra un onere tanto grande.
    l’altro aspetto che io ti indicavo (dicendo che il coniglio è “molto di più”) riguarda il fatto che ha delle API libere, permettendo a chiunque di scrivere applicazioni free che possono essere ospitate su qualsiasi server, non necessariamente quelli originali. in teoria io posso mettere un nabcast o un aggregatore rss sul server che ospita il mio sito e renderle pubbliche o meno. oppure utilizzare i loro servizi pro. direi che di scelta ce n’è più che a volontà. in quanto al digital divide… mi sembra un’autentica minchiata parlarne in relazione al nabaztag, visto che è esplicitamente un oggetto wifi!! come pretendi che vada con un 56k?!?
    per maggiori informazioni http://www.kurai.eu/357/nabaztag-svelato/

    utente f

    12 Novembre, 2007 03:33

  4. Ho già spiegato tutto nel post e nel commento, non starò a ripetermi. Forse dovresti ledggere meglio quello che scrivo, perchè sembra proprio che tu non mi voglia capire. Accetto le critiche personali ma d’ora in avanti solo in privato.

    utente David Terni

    12 Novembre, 2007 09:36

  5. Per chi volesse decorare il proprio conisglio Nabaztag, nel mio catalogo ho svariate decorazioni: http://www.decoraz.com

    ciao a tutti

    utente kaliber

    20 Novembre, 2007 18:55

  6. Chiedo scusa per l’irruzione, ma mi sento di dover dare ragione a F, anche perchè in effetti io un nabaztag ce l’ho.
    Mai avuti problemi.
    Si collega meglio dei pc che abbiamo in casa, a dirla tutta. Trovo anche giusto sottolineare che nel tuo post l’hai fatto apparire come un lettore mp3 grande, stupido e malfunzionante, quando in realtà l’uso come riproduttore musicale è l’ultimo al quale si è pensato, l’idea è tutt’altra. La possibilità di creare applicazioni e ospitarle su altri server nega completamente il problema che sollevi. A questo punto non credo che tu non volessi ripeterti, ma piuttosto che non ci fosse nulla da rispondere; è un diritto di tutti avere le proprie opinioni, e per un supertecnologico può essere svilente pensare al nabaztag come a un oggetto che può essere posseduto con gratificazione, ma sinceramente non mi sembra il caso, solo per questo, di fare disinformazione spacciando un oggetto per ciò che non è o inventando problemi inesistenti (quante persone conosci che comprano un oggetto che funziona grazie a internet senza avere internet???). Poi magari sono l’unica fortunata al mondo alla quale questo aggeggino funziona e ogni tanto strappa pure un sorriso, ma ho i miei dubbi.
    Come mi rimane un altro dubbio: ma tu l’hai mai visto un nabaztag in funzione? Anzi, ne hai mai visto uno anche se spento? Senza offesa, ovviamente, è solo che mi viene il sospetto che abbia scritto questo post riferendo ciò che ti ha raccontato qualcun altro.

    utente Carlita

    10 Dicembre, 2007 01:41

  7. Quando si scrivono articoli non si può rimanere neutrali perchè siamo umani e abbiamo le nostre preferenze. Meglio dunque scegliere e far “setire” da quale parte pendono le nostre impressioni [positive o negative] nei confronti dell’oggetto recensito senza tenere il piede in due staffe. Il mio approccio a questo oggetto, e all’articolo, è stato volutamente critico per far conoscere che non ci sono solo aspetti positivi in quanto ha reali e non inesistenti problemi. Non ho detto cose non vere, mi sono solo soffermato ad analizzare i problemi illustrando un aspetto tecnico che ne spiega il perchè, cosa difficile da farsi se avessi detto: è tutto bello, è tutto funzionante ed in fine è particolarmente bello vestirlo. Ti pare?

    Tu ti ci sei trovata/o bene col tuo Nabaztag?! Buon per te, ma altri? O il tuo mondo è assoluto quindi se va bene a te va bene anche ad altri? Tu nei hai avuto un’impressione positiva, io negativa. Chi ha ragione? O pretendi che si diano solo recensioni positive?

    utente David Terni

    10 Dicembre, 2007 08:57

  8. Mh… mi sa che non ci siamo capiti: il mio mondo non è certo assoluto, ma sinceramente credo di poter parlare perchè, a differenza di chi ha scritto questo post:
    1)Posseggo un Nabaztag e lo uso, senza riscontrare probemi di sorta
    2)sono inserita in un gruppo di persone che ne posseggono degli altri e li utilizzano senza alcuna lamentela, tutt’altro
    3)Ne conosco le funzioni.

    Sinceramente mi son permessa di dire che il tuo post è fuorviante perchè:
    1)Il nabaztag non è un lettore mp3 (poi se qualcuno lo vuole usare solo per fargli ripetere “Viva La f**a e che dio la benedica”, sono problemi suoi)
    2)Cerchi di far passare come una fregatura il fatto che serva una buona linea internet, quando fin dalla scatola la Violet avvisa della necessità di utilizzare il Wi-fi (immagino che tutti i dispositivi che si connettono via wi-fi, dunque, siano delle fregature…)
    3)Dici che tutti i problemi del Nabaztag derivano dall’inadeguatezza dei server di Violet: per l’ennesima volta vale la pena sottolineare che esistono altri server ai quali appoggiarsi, senza contare il fatto che questi problemi di cui parli sinceramente non li ho mai sentiti lamentare da nessuno.

    Insomma, secondo me i problemi insormontabili di cui parli sono inesistenti, c’è solo molto gusto nel fare il bastiancontrario di fronte a un qualcosa di successo.

    Con ciò non dico che questo aggeggino sia l’invenzione migliore per l’umanità: tutti lo vediamo e riconosciamo che si tratta di un oggetto kitsch e assolutamente superfluo, ma che nel suo essere kitsch funziona bene e fa ciò per cui è nato: parlare, illuminarsi, recapitare messaggi e far sorridere ogni tanto.

    Tanto per terminare la descrizione del “mio mondo assoluto”: se tu stessi parlando di qualcosa che conosci davvero, sapresti che il nabaztag ha un difetto molto più oggettivo e rilevante di ciò che ti hanno riferito e che hai scritto nel post: le istruzioni sono molto scarne, leggendo esclusivamente quelle non si impara a farlo funzionare davvero perchè non viene spiegato come programmarlo, per cui bisogna documentarsi un po’ in rete e studiarlo per conto proprio.

    Ad ogni modo ora sono certa del fatto che hai scritto questo post senza aver mai visto uno di questi aggeggi, cosa che a mio parere non è propriamente nè professionale, nè onesta.

    utente Carlita

    10 Dicembre, 2007 16:12

  9. 1. Non posseggo un nabazcoso, ma ci ho messo le mani sopra [2 volte, ma una volta l'ho solo visto]. L’ho configurato personalmente e addirittura visto smontato! [OT: io i matti che hanno fatto i periti elettronici non li capirò mai con la loro voglia di smontar tutto, vero Robbe?!?]. Quindi so’ di cosa parlo, non scrivo su qualcosa che non conosco e se hai avuto questa impressione mi spiace.

    2. ti ripeto, se non hai avuto quel tipo di problemi buon per te! Quando l’ho usato io si! Quindi mi sono permesso, e me ne scuserai, di scrivere la mia reale esperienza! NB: se leggi bene la fine dell’articolo noterai che tutto sommato non ho detto che il sistema Violet è sempre KO! Non ho fatto un’affermazione assolutistica quindi non mettermi in bocca parole non mie.

    3. Rete Wi-fi, per gli ignoranti, non vuol dire avere una xDSL!!!!!! Quindi la tua asserzione si basa su presupposti sbagliati!!!!! Posso avere una LAN wi-fi, ma non esser connesso ad internet quindi non è scontato il fatto di avere connessione ad internet e a banda larga. Attacchi le persone ma non sai di cosa stai parlando.

    4. Onestamente non ho nulla contro il nabaztag o i suoi creatori, tutta via mi premeva dire una cosa che nessuno ha mai detto e che molto probabilmente tu non sai. L’oggetto costa 19 dollari alla azienda ma a voi ve ne fanno pagare 135. Servizi aggiuntivi esclusi, esser sempre costretti ad utilizzare una connessione internet ed esser succubi di terzi! Server Violet o altri! Come vedi non mi sembra cosa da poco per quella cifra. Se dall’oggi al domani decidessero tutti quanti di chiudere i rubinetti hai un soprammobile a forma di coniglio. A te non disturba il dover dipendere da altri? A me tantissimo, ecco cosa non mi piace nel nabaztag e che ho volutamente trasmettere nel mio post.

    5. Istruzioni? Nella scatola? Perchè tu hai mai letto le istruzioni di un videoregistratore o di un cellulare? Io mai. Quello che mi serviva per configurarlo nel caso avessi avuto dei problemi, e non ne ho avuti, sapevo che su internet avrei trovato tutte le risposte alle mie domande considerato il fatto che è un oggetto che egli stesso usa internet e che tu invece pensi in maniera “retrograda”. Il fatto che io non abbia trovato difficoltà sarà dipeso dal fatto che so cosa sono e come si configurano le networking. Il particolare problema trovato è stato solo quello di riuscire ha capire di riprovare più nomi perchè quello che il mio amico voleva dargli era già stato preso, cosa assurda tra l’altro! Il resto è filato abbastanza liscio anche perchè il mio compito non era quello di utilizzarlo, ma solo quello di renderlo funzionante! Tutte le sue funzionalità, sbattendoci la testa, le ho lasciate al proprietario!

    Concludendo: so di cosa parlo, l’ho usato e ne ho avuto quell’impressione scrivendoci un articolo che facesse gioco forza sulle sensazioni avute. Tu ne hai avuto tutta un’altra! Dove sta il problema?

    utente David Terni

    10 Dicembre, 2007 22:41

  10. Era un regalo, non ho idea di quanto costi.
    In effetti sono molto retrograda a leggere le istruzioni e le scatole delle cose. Leggendo si impara molto: sia a non fare errori quando si scrive, sia che il nabaztag ha bisogno di essere connesso a internet tramite wi-fi senza doverlo necessariamente aprire e smontare.
    Forse se l’avessi lasciato intero avrebbe continuato a funzionare.
    E, a proposito di dipendenza da terzi, non ti dà fastidio sapere di dover dipendere da qualcuno per usare internet?
    Sinceramente rimarrò volentieri senza risposta.
    Anche perchè, non essendo una sistemista, a quanto pare sul tuo blog non ho l’autorità per esprimere un parere su un oggetto che uso. Ma ne farò a meno molto facilmente.

    utente Carlita

    18 Dicembre, 2007 02:09

  11. Non riesco a capire il tuo commento in generale?!?!

    carlita scrive: Forse se l’avessi lasciato intero avrebbe continuato a funzionare. Che vuol dire sta frase?

    carlita scrive: E, a proposito di dipendenza da terzi, non ti dà fastidio sapere di dover dipendere da qualcuno per usare internet? Sinceramente rimarrò volentieri senza risposta. Che vuol di sta frase? Con internet so di comprare un servizio, e quanto mi costa. Quando compri un asciugacapelli sai di comprare un servizio o un oggetto?! Il tuo esempio non sta molto in piedi! Perchè non dovrei risponderti?

    carlita scrive: Anche perchè, non essendo una sistemista, a quanto pare sul tuo blog non ho l’autorità per esprimere un parere su un oggetto che uso. Ma ne farò a meno molto facilmente. ???? ma leggiti gli altri commenti lasciati dagli utenti nel resto del sito e vedrai che non mi “atteggio” come stai alludendo te! Se non avessi voluto farti dire la tua non credi che non manderei in pubblicazione i commenti o in special modo solo i tuoi? Comunque…. il problema è tuo, a me non frega proprio niente!

    utente David Terni

    18 Dicembre, 2007 07:32

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