Ottimizzare il registro di Windows per rendere piu’ veloce il computer

Molti avranno già sentito la parola “deframmentare” o “deframmentazione del disco o del computer” ma difficilmente “deframmentazione del registro di windows”. Come qualcuno ricorderà, avevo già spiegato tempo a dietro il significato della parola deframmentazione. Quando si ha a che fare con file, essi vengono spostati, raggruppati e indicizzati in base ad un particolare ordine deciso dell’utente: prima è meglio mettere quelli usati più frequentemente, gli ultimi usati o modificati, in base alla dimensione o al tipo?

Il registro di sistema in Windows è un qualcosa che contiene tutte le impostazione dei programmi, degli utenti, del sistema e le configurazioni per interfacciarsi correttamente con l’hardware. Quando installate un programma vengono aggiunte voci a questo registro che dicono al sistema come si deve comportare. Le modifiche manuali al registro devo essere fatte da persone qualificate, pena il mal funzionamento o compromissione del sistema.

Regedit

L’utilizzo della parola deframmentazione, quando si ha a che fare col registro di windows, è scorretta. Nel caso di un’ottimizzazione non si esegue alcuna operazione di spostamento o raggruppamento delle valori/impostazioni in base ad una particolare metodologia. Quello che viene fatto è cancellare voci ritenute inutili andando a guadagnare spazio. Nulla di più. Quando si aggiungono e tolgono programmi o file, nel registro di sistema si creano delle lacune o comunque rimane sporcizia come registri vuoti, chiavi errate, riferimenti a link morti etc. Lo scopo ultimo è quello di rendere più veloce il computer ma concettualmente è completamente diverso da definirla una deframmentazione. I dati nel registro non sono “frammentati”, ce ne sono solo alcune inutili e superflue. Ogni informazione contenuta nel registro è un’operazione di controllo che il sistema deve eseguire. Ripulire e correggere le discrepanze contenute nel registro non può che snellire e velocizzare il sistema. Per questo scopo esistono moltissimi tool in grado identificare e correggere eventuali problemi. Come ho detto più volte, sconsiglio vivamente l’utilizzo di questi programmi perché alle volte la cura è peggiore del male. Sono programmi automatizzati che, per quanto sofisticati, possono commettere errori andando ha rendere maggiormente instabile il sistema. Tuttavia mi sento di consigliarvi quattro programmi che si limitano solamente ad identificare voci vuote e parametri sicuramente cancellabili senza alcun rischio per il sistema.

Premessa1: sia come per la deframmentazione dei dischi fissi che l’ottimizzazione del registro di windows possono portare ad un miglioramento delle prestazioni complessive, ma va anche detto che la percezione di tali miglioramenti è sull’ordine dei millisecondi, impercettibili quindi ad un “occhio” umano. Valutate correttamente se ne vale la pena.

Premessa2: qualsiasi programma durante la fase di scansione, deve essere l’unico programma avvitato o comunque l’unico che non modifichi il registro. [per ovvie ragioni]

Funzionamento dei programmi: sono tutti gratuiti e funzionano in tre step: prima analizzano il registro, poi ti mostrano i possibili miglioramenti in base ad un numero percentuale che indica la dimensione del guadagno e infine applicano i miglioramenti riavviando il sistema.

  1. AusLogics Registry Defrag Fra quelli che conosco è quello di cui mi fido maggiormente.
  2. RegDefrag Appena rilasciato al grande pubblico è un’utility molto leggera e in stile web2.0.
    RegdeFrag
  3. Free regestry defrag: anche qui nulla da eccepire.
  4. NTREGOPT: spartano come software, ma fa il suo lavoro proprio come i suoi colleghi

5 pensieri su “Ottimizzare il registro di Windows per rendere piu’ veloce il computer”

  1. David, buonasera.
    Tra i vari tools che sto valutando / installando / utilizzando / … … (grazie di cuore per il validissimo screening che metti a disposizione di “tutti noi”), sto usufruendo dei servizi del programma “Auslogics Registry Defrag”, da Te indicato insieme ad altri e con una “raccomandazione implicita” in più (“è quello di cui mi fido maggiormente”).

    Dal punto di vista funzionale, tutto bene (non conosco gli altri, ma mi sembra che il suo lavoro venga svolto egregiamente).

    Solo che oggi, quindici giorni dopo l’installazione, è apparsa una finestra che mi notifica la scadenza del periodo “trial” e che, ovviamente, o compro il software o lo disinstallo, vista l’impossibilità di utilizzarlo.

    Mi sono riguardo con attenzione il sito Auslogics, e mi sembra che non venga fatto alcun cenno al periodo di “trial”.

    Dato il fatto che tu citi il software come “gratuito”, o è cambiata la politica dell’azienda o io scarico inavvertitamente una “versione” diversa da quella effettivamente gratuita (che potrebbe avere qualche funzione in meno).

    Mi sai dire qualcosa ? (Scusami se Ti interpello, ma prima di farlo ho cercato di capire se e dove stavo errando).

    Um abraço,

    Mauro.

  2. @Mauro: purtroppo l’erticolo è vecchio di oltre un anno e a quanto pare le cose sono un po cambiate. Ti consiglio di scaricare la versione numero 5.1.18.445 che è l’ultima ad esser stata distribuita in maniera gratuita. La puoi trovare qui ma è ovviamente inutile dirti che avrà alcune cose in meno rispetto all’attuale versione .

  3. David, buongiorno.
    Intanto, grazie della risposta pervenuta in tempi più che brevi !

    A questo punto, avrei anche la possibilità di utilizzare – per esempio – “Free Registry Defrag” (che ho già scaricato ed utilizzato: molto più spartano, ma se funziona … …).

    Scusami se ti faccio una domanda stile “Quiz Esame per la Patente”, ma – data la nuova situazione disponibile – Tu cosa utilizzeresti ?

    Um abraço,

    Mauro

  4. Giusto (“Così se emparano !”).

    Come ho fatto fino ad oggi, senza di Te ?!!

    Muito obrigado e um abraço grande (Ti aspetto a Rio, lo sai !)

    Mauro.

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