Il mondo è un posto pericoloso se non si usa un po’ di cautela e non si tiene il cervello collegato. Tuttavia potrebbe non bastare e dato che “prevenire è meglio che curare” bisogna trovare un modo per evitare a priori di visitare un sito malevolo.
Come sempre suggerisco di usare browser degli di nota come Firefox o Opera che hanno al loro interno già dei validi strumenti per identificare siti web con virus o truffa. Se comunque volete usare strade alternative ecco qui qualche soluzione per voi.
Escludendo tutti quei programmi a pagamento integrati magari nell’antivirus, c’è da segnalare come primo strumento McAfee SiteAdvisor. L’installazione è semplicissima e richiederà il riavvio del browser. Una volta completata l’installazione apparirà una barra nel menù e un simbolo che identifica il sito come buono o no. Dicasi la stessa cosa quando si fa una ricerca su google che mostrerà dei simboli in corrispondenza di ogni url.

Ma quanto ci si può far affidamento su questi programmi? Difficile dirlo, in linea di massima si, ma come capita alle volte possono insorgere dei falsi positivi e un sito potrebbe venir ingiustamente identificato come totalmente nocivo e messo nella blacklist fino a quando qualcuno non si prende la briga di controllare ed escluderlo. Se il sito viene considerato malevolo, quando non lo è, potete immaginare tutte le conseguenze per chi lo gestisce e per chi lo vuole navigare avendo installato tale programma.
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Paolo Attivissimo ha avuto problemi col SiteAdvisor e ed è stato segnalato come pericoloso da luglio a novembre.
– Link rimosso perchè già contenuto nell’articolo –
come le altre neanche questa protezione è assoluta, con un pò di buon senso potrebbe essere inutile anche all’utente più inesperto
15 dicembre, 2008 16:42
Si concordo, ma forse non è meglio prevenire? L’utente esperto sa aggirare il problema e quello inesperto non si accorge di niente.
15 dicembre, 2008 16:59