Google lo conosciamo tutti, Yahoo idem e bene o male sappiamo che non sono i soli motori di ricerca. Ma cosa è un motore di ricerca e perché qualcuno dovrebbe preferire uno rispetto ad un altro? Esistono delle reali alternative a Google?
Pensate di trovarvi in un centro commerciale smisuratamente grande. Talmente grande che per saper dove andare dovete chiedere al “punto informazioni” se esiste tale negozio e se hanno tale prodotto. In base all’anzianità del commesso che trovate allo sportello, egli sarà in grado di dirvi, se non a colpo sicuro, a che piano poter trovare i negozi interessati e magari in quali scaffali cercare. L’anzianità non determina la genuinità di un buon commesso perché è anche richiesta la capacità di saper interpretare il desiderio del cliente quando non sappiamo bene cosa stiamo cercando. Tutto questo ovviamente deve essere sempre gestito da persone che fanno un continuo aggiornamento e studiano i loro prontuari per saper prevedere le esigenze del possibile cliente. Se ad esempio ci stiamo avvicinando al periodo delle festività, i commessi saranno più propensi nell’indicare come scelta primaria negozi con sconti. Questa metafora spero vi possa esser servita per spiegare cosa è internet e come si comporta un motore di ricerca.
Non tutti i motori di ricerca sono uguali, proprio come i commessi. Ci possono essere punti a favore o a sfavore, anche il modo di proporre i risultati può cambiare l’interesse nel visitatore magari meno invogliato a visitare un negozio se il commesso è stato poco preciso o vago.

Quindi ecco che chi vuol realizzare un motore di ricerca ha due scelte: creare un algoritmo che accontenti tutti o specializzarsi. Trovare una formula che faccia felice tutti è impossibile, quindi per farlo bisogna infiocchettare i risultati proposti con dei servizi aggiuntivi, questo richiede soldi, tantissimi soldi. Se guardiamo Google, Windows Mail e Yahoo non offrono solo un sistema di ricerca ma anche news, calendari, programmi scaricabili, chat, comunity e molto altro.
L’altro modo, forse più semplice da realizzare, si tratta della specificità in un unico settore. Ovvero creare un motore di ricerca specifico per un tema, che esso siano le notizie, i torrent, oggetti a i prezzi più bassi etc. In questo modo si possono creare circuiti e banner pubblicitari in linea con la tipologia degli utenti e massimizzare meglio le campagne pubblicitarie.
In entrambi i casi ci sono pro e contro. Saper suggerire quale sia il motore di ricerca migliore è difficile perché come avete visto oggi giorno non si riesce più a capire se l’utente usa quel sito perché gli piace le ricerche proposte o perché si trova bene con i servizi a contorno.
Qui potrete trovare una lista di motori di ricerca italiani a tema o generici, immaginatevi quanti ce ne sono nel mondo e per lo più sono tutti sconosciuti?! A che conclusioni arrivate?
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Grazie, molto utile.
8 gennaio, 2009 18:25