Il concetto di fondo di questa funzionalità introdotta in Windows Vista è quello di usare la Ram libera [ovviamente se disponibile] per metterci file o programmi ritenuti dal sistema che possano di li a poco essere usati. Questo è diverso dal dire programmi “usati più spesso” perchè verrà fatta una previsione su cosa verrà eseguito in un determinato arco di tempo!
Per essere più chiari: essendo l’utente, per sua natura abitudinario, anche Vista baserà le sue previsioni su questa ripetizione. Se tutti i giorni, ad esempio, apro uno specifico programma ad una specifica ora vista si adegua e per il giorno successivo mi fa trovare il programma in ram in modo che si apra in un batter d’occhio. Nel caso in cui per qualche motivo io esca dalla mia abitudinarietà aprendo un programma diverso dal consueto all’ora solita, il sistema si comporta come se non fosse attiva tale opzione avviando il programma richiesto con i suoi normali tempi di apertura. Un miglioramento quindi nel caso siamo abitudinari e nulla di cambiato con prestazioni “normali” nel caso peggiore!
Questa nuova features è oggetto di molte discussioni in quanto si ritiene che:
Che sia vero o meno è ancora presto per dirlo e non sono io qualificato per fare questo tipo di valutazione. Tuttavia c’è da precisare che Vista usa una politica chiamata “prioritized IO” atta a creare una gerarchia verticale di importanza. In soldoni vuol dire che se ho due programmi con uno che ha volore 2 e un altro valore 3, quello che ha volore 3 fa “stoppare” il processo con importanza minore in modo che le risorse liberate vadano alla gerarchia pù alta che ne fa richiesta.
E’ stato deciso che SuperFetch abbia un valore di priorità molto basso in modo che chiunque lo fermi e possa prendere la ram e le risorse precedentemente occupate da lui per eseguire il nuovo programma che ne fa richiesta. Se questo fosse vero le accusa sarebbero poco fondate. Con nuovi test staremo a vedere chi e quanto aveva ragione.