Il sito Virus.gr ha stilato la sua annuale classifica degli Antivirus più potenti nell’individuazione di minacce. Anche quest’anno Kaspersky si aggiudica il podio con un bel 99.23% di vulnerabilità scovate. Seguono a ruota il fratello gratuito Active Virus Shield con solo, si fa per dire, 99.13%. A seguire tutti gli atri.
Sono due le cose che vorrei far notare.
Molti erroneamente si basano solo su questo parametro per dire se un antivirus è “buono” o no. Certo! La capacità che un antivirus ha nel rilevare le minacce deve essere un fattore importante nella valutazione dello stesso, ma non è l’unico.
Va quindi valutato una serie di fattori quando si vuole giudicare un antivirus… E’ totalmente inutile affermare che un antivirus è meglio di un’altro se solo i computer recentissimi riescono a farlo funzionare. E per tutti gli altri?
Io personalmente evito i mega pacchettoni con dentro mille programmi. Un antivirus di un produttore, un firewall preso da un’altro e così anche per gli altri programmi mi permettono in qualsiasi momento di optare per scelte più leggere adatte a qualsiasi computer. Inoltre se ne ho la necessità di cambiar programma posso sempre farlo cosa che con i mega pacchettoni all incluse non è sempre possibile fare.
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Personalmente odio o mega pacchetti di protezione, come te del resto, ma ammetto anche che sono comodi per tutti quegli utenti che di PC (e sono la maggioranza) non capiscono praticamente nulla o, peggio ancora, non vogliono capirne nulla. Li consiglio a questi utenti e li installo nei loro PC che mi passano tra le mani ogni giorno, devastati da una miriade di spyware, adware, trojan, ecc.
Ovviamente la qualità di un antivirus, misurata come capacità di reagire ad una minaccia, è importante, ma non basta. L’utente deve capire che avere la frenata assistita con l’ABS non è sufficiente a far sì che l’auto si fermi di fronte ad un ostacolo; perché ciò si avveri dovrebbe crescere la consapevolezza che siamo noi le macchine pensanti e non i PC.
Alla fine dei conti, stilare una classifica dei migliori software di protezione è utile soprattutto a scopi puramente commerciali e non ad indirizzare l’utente verso miglior scelta possibile.
La miglior scelta possibile dovrebbe essere supportata da quattro componenti fondamentali:
1) antivirus possibilmente localizzato nella propria lingua
2) firewall nella propria lingua
3) browser di buona qualità alternativo a IE, qualunque sia la versione, è comunque un cesso
4) ultimo ma non per importanza, un utente consapevole delle proprie azioni.
P.S. Ti aggiungo ai miei link perché vedo che parliamo la stessa lingua e non mi riferisco all’Italiano.
Ciao
20 Maggio, 2007 15:07