I rischi e le multe nell’utilizzare software illegale

Contattami Rss
Lunedì, Luglio 7 2008 di David Terni
Leggi i commenti Stampa questo articolo

Dopo l’articolo che rispondeva alla domanda su quanto costa realmente un computer, se non ci si affida a canali illegali, un lettore mi domanda quali siano i reali rischi sia per le aziende in caso di controlli ma anche per la “genuinità” del software piratato.

Aspetti legali: Utilizzare software che richiede una licenza d’utilizzo senza averla regolarmente acquistata o scaduta vi pone nella situazione di essere perseguiti civilmente pagando un’ammenda ritenuta giusta dall’azienda truffata. I controlli da parte delle forze dell’ordine vengono fatte per ovvi motivi su grosse aziende o su quelle per cui gravita un particolare interesse.

Non vengono impiegati uomini e mezzi per controllare un’ azienda o singoli individui se questi hanno solo uno sparuto numero di computer o per motivi in più al semplice controllo.

Come funziona l’analisi e quanto è affidabile.
Tutto parte dall’unione di alcune aziende particolarmente interessate al problema dell’illegalità.

  • BSA (Business Software Alliance) software
  • FPM (Federazione antiPirateria Musicale) discografia
  • FAPAV (Federazione AntiPirateria AudioVisiva) audiovisivo e pay tv

Controllo licenzeQueste tre “associazioni” forniscono agli organi di polizia, software e metodologie d’analisi per controllare la validità dei programmi installati o dei dati analizzati. Ovviamente il controllo nel caso dei programmi è fatto solo sui prodotti delle aziende che aderiscono all’associazione BSA quindi la stessa polizia non è interessata ad analizzare tutti i software, ma solo alcuni. Cosa ben diversa per la discografia e materiale audiovisivo.
La validità dell’analisi è garantita dal fatto che le aziende che fanno parte delle confraternite solo le stesse ad aver sviluppato i software oggetti dell’ analisi, è quindi ragionevole pensare che siano in grado di stabilire la genuinità dei loro prodotti.

Per esperienza diretta su aziende mie conoscenti, quindi è una cosa priva di ogni valenza legale, alle aziende colte in fragrante gli verrà ascritta una multa pari alle licenze contraffatte più spese aggiuntive. Anche se la cifra finale si aggira sempre su qualche decina di migliaia di euro, quasi sempre è offerta una soluzione forfettaria molto più contenuta.

Genuinità dei software piratati: Dal momento in cui decidete di affidarvi alle crack per sbloccare programmi la loro stabilità e affidabilità complessiva deve essere messa giustamente in dubbio. Non si può sapere infatti come funzioni la crack scaricata e se questo in realtà non faccia altro. L’esperienza e la Microsoft m’insegnano che la sicurezza da questo punto di vista è molto alta. Con un po’ di accortezza è possibile riconoscere se il file scaricato è un virus o un grimaldello per i nostri programmi a pagamento. Prima di avviare qualsiasi file si consiglia sempre di scansionarlo con l’antivirus.


Tags:, , ,

Vuoi ricevere gratuitamente i nuovi articoli sull'informatica di David Terni nella tua casella e-mail?

Manda

*Riceverai un'E-mail di conferma prima di ricevere nuovi articoli.

Altri Articoli Che Ti Potrebbero Interessare:

Scrivi un commento

In media nell'arco di 24ore modero tutti i commenti. Tuttavia...
  • Non fornisco assistenza per domande inerenti la configurazione di un particolare programma.
  • I messaggi contenenti frasi offensive, fuori tema, di propaganda o futili saranno modificati o non pubblicati.
  • Accetto le critiche, ma quelle personali mandatele via email
  • E' stato implementato un sistema di filtraggio automatico, per cui verranno cancellati in maniera automatizzata e senza recupero tutti quei commenti che conterranno:
    1. Parole abbreviate come: cmq, nn, qlc
    2. Parole volgari, compresi alcuni intercalari.
    3. Link anche presunti di Spam
    4. Email fasulle o temporanee

N.B. I campi in rosso sono obbligatori