I redditi degli italiani su Emule, attenzione ai virus

Lunedì, Maggio 19 2008 di David Terni
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Dopo poche ore dalla notizia che presso il sito del fisco italiano era possibile visionare i redditi degli italiani del 2005 hanno incominciato a far capolini i primi file su Emule, noto programma p2p.

Mentre ancora si discute sulle conseguenze di questo fatto, l’unico modo per poter dare una sbirciatina ai guadagni del nostro vicino è proprio quello di affidarsi a file presenti in rete e resi “disponibili illegalmente” da cittadini amanti della condivisione.

Ricordo che il funzionamento dei software p2p sta nel rendere una o più cartelle del proprio computer in condivisione col resto del mondo e ognuno può scaricare sul proprio pc i file di qualcun altro tramite una funzione di ricerca all’interno del programma. Questo sistema è anticensura perché non c’è nessuno che vigila e che può mettere un freno al dilagare di una particolare tipologia di file.
È proprio grazie a questa assenza di controlli che alle volte si può incappare in situazioni spiacevoli. Capita molto spesso di trovare file rinominati. Chi rinomina un file può modificare ad esempio il titolo di un Video documentario sull’accoppiamento degli scimpanzé con il nome di un noto film attualmente presente al cinema. C’è da dire che molti lo fanno per semplice divertimento ma altri lo fanno con intenti più malevoli o redditizi.

Chi ci dice che il file che stiamo scaricando non contenga un virus o non sia modificato rendendo le informazioni non più valide? Nessuno. Ecco dunque che chi tenta di fare il furbo diventa a sua volta una vittima o una marionetta di qualcun altro. Nel caso dei redditi, i file erano scaricabili tramite semplici file di testo. Questo ha reso la loro identificazione a posteriori molto dubbia. Chiunque può modificare/depennare voci, se non evidenziarle alcune, e rimetterle in condivisione in modo che si crei una situazione di confusione generale.

redditi 2005

Come potete notare dall’immagine, benché il nome potrebbe essere quello che sto cercando la dimensione è spropositata ma la cosa curiosa da notare è come Emule mi segnali, per alcuni di questi caratteristiche tipiche dei video con Bitrate e durata. Per quelli ugualmente grandi c’è da domandarsi se forse invece che file pdf non siano in realtà archivi compressi o immagini ISO di qualche programma.

La validità del file è un male minore, è solo una perdita di tempo, ma la sicurezza no. È molto facile trovare allegati con file eseguibili o link a siti che promettono di scaricare i file integri ma che in realtà sono trappole per i visitatori. Questa situazione è reale e per niente ipotetica. Dubitate sempre e controllate tutto ciò scaricate e sui link che trovate.

ATTENZIONE! L'articolo che hai letto e' stato scritto piu' di quattro mesi fa. Le informazioni presenti potrebbero dunque non essere aggiornate o non piu' valide!


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