Scrivo queste poche righe non per mondanità ma per educarvi a non seguire la massa e a pensare oltre agli stereotipi.
Non sono solito scrivere notizie mondane, chi mi segue da tempo lo sa. In breve una giovane coppia di tedeschi ha messo all’asta su eBay il loro bambino di 7 mesi col testo dell’annuncio più o meno così: Mettiamo in vendita il nostro bambino perché troppo chiassoso, di sesso maschile e lungo 70 cm po’ essere utilizzato in una culla o su un passeggino.
Mi esenterò dall’esprimermi dall’azione di questi due soggetti soffermandomi come sempre su un altro aspetto che mi preme sempre sottolineare. Internet non è il demonio e neanche cattivo. I siti con annessi servizi sono solo un mezzo, sta a noi saperli usare nel giusto modo. La mia paura risiede in chiunque parlerà di questa faccenda addicando il web come colpevole perchè un tempo certe cose non sarebbero mai accadute. Mi preme precisare ed aggiungere che nelle poche ore in cui l’annuncio è stato attivo, nessuno ha fatto un’offerta e di come invece la rete abbia reagito prepotentemente commentando disdegno e avvertendo chi di dovere.
I genitori sono sotto indagine per sospetto traffico di neonati e mentre loro si dicono totalmente innocenti perché si trattava solo di uno scherzo, il figlio è stato affidato prontamente ai servizi sociali.