Se comprate musica o film con DRM avrete buttato via solo i vostri soldi.
DRM sta per Digital Rights Management ed è un sistema per tutelare e garantire il Diritto D’autore su un file impedendo la sua duplicazione o modifica nei modi e nei tempi indicati dalla licenza. Tutto questo fa nascere una serie di problemi che gli sviluppatori e gli utenti devono affrontare e sapere.

Molti esponenti dell’ambiente informatico, come Richard Stallman, si sono espressi contrari a questa politica di mettere dei lucchetti. Se non ritenete che i DRM possano causarvi danno vediamo nel dettaglio alcune magagne nel “possedere” un file protetto con tale sistema. Aiutiamoci con una storiella molto esplicativa.
Se vi siete fermati tre minuti ha leggere la storia vi sarete accorti che pur avendo speso e comprato un “qualcosa” non ne siete i proprietari. Una volta aperto il file sarete solamente voi a poterlo ascoltare/vedere con lo stesso strumento col quale lo avete aperto la prima volta [altri dispositivi non sono ammessi] e potete eseguirlo solo un numero ben preciso di volte deciso dal creatore del DRM. Tutto questo va visto anche nell’ottica di:
Se pensate che questi siano solo vaneggiamenti vediamo degli esempi eclatanti:

Eliminare i DRM
In base alla tipologia di DRM ci sono più strade da percorrere. Esistono software a pagamento come TuneBite o Digital Media Converter Pro che si occupano sia di file audio che video. Pensate alla beffa ulteriore che i DRM comportano. Spendi per comprarli e poi devi rispenderci altri soldi e tempo per “liberarti” di loro.
Metodo 1: Masterizzazione cd
Tramite iTunes create una playlist e masterizzate il CD in un CD-R o CD-RW. A quel punto estrapolate le tracce audio dal CD ed avrete file senza DRM. Qui perdi tempo nel creare i cd e spendi perché li devi comprare e metterci cose che teoricamente avresti già comprato e che ti dovevano evitare di avere mole di CD accatastati in libreria. Poco male, saranno copie di Backup.
Metodo 2: iMovie nel Mac
Ogni sistema Mac ha di default una versione di iMovie nel pacchetto iLife. Aprite un nuovo progeto. Importate la musica col DRM. Creare video nuovo con la sola traccia audio. Scegliere le opzioni di “salvataggio personalizzato” e selezionando “Audio in AIFF” indicate il nome e la cartella di destinazione del nuovo file. Importate il nuovo brano appena creato nella playlist di iTunes e convertitelo in AAC. Procedura molto lunga e articolata.
Metodo 3: FairUse4WM su Windows
È un programma piccolissimo e facile da usare. La nuova versione 1.3 è adesso compatibile con Windows Media Player 11 e non obbliga più l’utente a disinstallazioni o cancellazioni di cartelle.
Su YouTube trovate molti video esplicativi sul suo utilizzo.
Metodo 4: AnalogWhole su Windows
Altro programma gratuito studiato solo per sproteggere i file audio.
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