Dividere un file in più parti

mercoledì, 10 settembre 2008 di David Terni
commenti stampa

Molto volte vi può esser capitato di dover mandare un file di grosse dimensioni, come un video, ad un vostro amico o conoscente, ma la dimensione del file era troppo grossa per essere allegata per mail, inserita in un floppy o spedita ad uno dei molti siti di file sharing come RapidShare perché supera la dimensione massima consentita.

Nel caso vi trovaste in questo problema sarebbe comodo dividere il file in più parti secondo le nostre necessità. Personalmente preferisco affidarmi a strumenti come 7-zip o WinRar per dividere i miei file. Basta aprire un qualsiasi programma di compressione, anche diverso da questi, e cercare l’opzione corrispondente. Generalmente è richiesto di inserire un valore in byte. Fate attenzione a non dimenticare che un milione di byte non equivale ad un megabyte, un giorno vi spiegherò il perché!
Split File

Esistono però strumenti appositi nati con lo scopo di dividere i file, vediamo un breve elenco.

  1. Gsplit
  2. File Splitter
  3. Splitfile
  4. HJSplit
  5. Rapid Split
  6. MaxSplitter
  7. File Splitter Deluxe Software

Sono quasi tutti in inglese, ma le voci basi da sapere sono solo 2:

  • Split: o “cut” è quella operazione necessaria a dividere il file.
  • Join: o “merge” vuol dire unire e definisce l’operazione di ricreazione del file suddiviso in più parti.

Alcuni di questi programmi permettono di creare un ulteriore file dei file divisi e metterli a disposizione di tutte quelle persone che dovranno scaricarli. La preoccupazione maggiore è sapere se durante il download una o più parti si sono danneggiati. Basta che anche un solo file sia “corrotto” che la procedura di ricompattazione fallisce.

Anche se le schermate e le opzioni possono variare il risultato sarà più o meno sempre il medesimo.
Split File2

ATTENZIONE! L'articolo che hai letto e' stato scritto piu' di quattro mesi fa. Le informazioni presenti potrebbero dunque non essere aggiornate o non piu' valide!

Tags: , , , ,
mercoledì, settembre 10 2008 di David Terni
commenti stampa share

Vuoi ricevere gratuitamente i nuovi articoli sull'informatica di David Terni nella tua casella E-mail o tramite Rss?

E-mail Rss

Altri Articoli Che Ti Potrebbero Interessare:

Ci sono 4 Commenti per questo articolo.

  1. Tanto per far notare la difficoltà di fare operazioni semplici su Windows….
    Su sistemi unix-like (unix, linux, macosx, etc.)

    per dividere:
    # split -b NBYTES nomefile
    per riunire:
    # cat file1 file2 file3 > nomefile

    se è necessario controllare l’integrità prima e dopo il processo (qui md5, ma anche sha1):
    prima:
    # md5sum fileoriginale > a.md5
    dopo:
    # md5sum -c a.md5

    utente FtM

    10 settembre, 2008 20:13

  2. Io zippo e poi, con precisone, taglio con MegaSplit (http://byakugan.altervista.org ).

    utente Simes

    15 maggio, 2009 00:32

  3. Se non c’è bisogno di comprimere o se si devono spezzare files che sono già compressi (ad esempio video), suggerisco di usare programmi dedicati. Oltre a quelli segnalati sopra ce ne sono molti altri, io uso ArduoFileSplitter, disponibile sia nella versione installabile che in quella portabile. E’ leggero e abbastanza veloce. Oltretutto controlla la validità di ogni chunk in fase di ricostruzione del file e controlla anche se il file ricostruito è buono lo potete provare qua: http://www.arduosoft.com

    utente Artigianino

    29 maggio, 2009 11:32

  4. Trackback / Pingback

Scrivi un commento

I commenti sono senza moderazione, tuttavia...
  • I messaggi contenenti frasi offensive, fuori tema, di propaganda, futili o link di spam saranno modificati o non pubblicati.
  • Accetto le critiche, ma quelle personali mandatele via email

Puoi usare i seguenti tag HTML:
  • <a href="" title=""></a>
  • <blockquote></blockquote>
  • <code></code>
  • <em></em>
  • <strong></strong>

N.B. I campi in rosso sono obbligatori