Molto volte vi può esser capitato di dover mandare un file di grosse dimensioni, come un video, ad un vostro amico o conoscente, ma la dimensione del file era troppo grossa per essere allegata per mail, inserita in un floppy o spedita ad uno dei molti siti di file sharing come RapidShare perché supera la dimensione massima consentita.
Nel caso vi trovaste in questo problema sarebbe comodo dividere il file in più parti secondo le nostre necessità. Personalmente preferisco affidarmi a strumenti come 7-zip o WinRar per dividere i miei file. Basta aprire un qualsiasi programma di compressione, anche diverso da questi, e cercare l’opzione corrispondente. Generalmente è richiesto di inserire un valore in byte. Fate attenzione a non dimenticare che un milione di byte non equivale ad un megabyte, un giorno vi spiegherò il perché!

Esistono però strumenti appositi nati con lo scopo di dividere i file, vediamo un breve elenco.
Sono quasi tutti in inglese, ma le voci basi da sapere sono solo 2:
Alcuni di questi programmi permettono di creare un ulteriore file dei file divisi e metterli a disposizione di tutte quelle persone che dovranno scaricarli. La preoccupazione maggiore è sapere se durante il download una o più parti si sono danneggiati. Basta che anche un solo file sia “corrotto” che la procedura di ricompattazione fallisce.
Anche se le schermate e le opzioni possono variare il risultato sarà più o meno sempre il medesimo.

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Tanto per far notare la difficoltà di fare operazioni semplici su Windows….
Su sistemi unix-like (unix, linux, macosx, etc.)
per dividere:
# split -b NBYTES nomefile
per riunire:
# cat file1 file2 file3 > nomefile
se è necessario controllare l’integrità prima e dopo il processo (qui md5, ma anche sha1):
prima:
# md5sum fileoriginale > a.md5
dopo:
# md5sum -c a.md5
10 Settembre, 2008 20:13