Nell’immagine sottostante c’è un piccolo sunto di quello che ricevo quotidianamente nella posta che viene gettato in spam. Io, fortunatamente, ho dei buoni filtri ma non sono infallibili alcuni di voi potrebbero non esser così fortunati da averli.

A questo punto deve porvi delle domande prima di aprire e leggere anche una di queste e-mail.
Ponetevele tutte queste domande, fatevi di questi dubbi… non sono banali! Supponiamo comunque che abbiate abboccato e avete aperto una delle e-mail. Vediamo un esempio eclatante.

Leggendo il testo della e-mail si notano alcune cose. Non vi sono loghi che ricordano il marchio BancoPosta, anche se ci fosse stato non vuol dire che fosse stato comunque veritiero. È presente un carattere non latino, per la precisione cirillico, ed infine il testo non ha alcun senso logico o almeno non in un italiano corretto. Da notare anche il presunto link cliccabile che non conduce ad un dominio di poste.it, dovete far attenzione alle ultime lettere prima della “/” per capire il reale dominio di un sito. Se notate bene è un pl che indica un dominio di tipo polacco.
Ovviamente quella mostrata è la peggior e-mail che si sia mai vista ma raccoglie in se tutte quelle caratteristiche mostrate in un precedente post e utilizzate sempre il cervello.
Ovviamente le e-mail non sono gli unici mezzi utilizzati.
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