Tutti noi conosciamo le classiche striature dei codici a barre tradizionali, ma forse non tutti sanno che sta prendendo sempre più piede l’utilizzo dei codici a barre bidimensionali e forse, non molto tardi, manderanno in pensione il vecchio sistema. I codici a barre contengono le informazioni dell’oggetto sul quale sono attaccati. Tuttavia oggi giorno le informazioni che si possono esprimere con tale sistema sembra non esser più sufficiente. Basti pensare ai prodotti alimentari e a tutte le informazioni che i produttori devono allegare per identificare la provenienza, spedizione, origine del prodotto etc. Tutto questo può esser risolto dai codici a barre bidimensionali proprio perché permettono di esprimere molte più informazioni. Uno che fra tutti sembra aver riscosso maggior successo è il codice QR che vuol dire Facile Risposta (Quick Respond). L’azienda giapponese che l’ha creato pensa a questo codice come un sistema che debba essere facilmente letto e che aiuti le persone a dare facili informazioni.
Ma dov’è che si possono trovare questi codici e come faccio a leggere quello che c’è scritto?
Anche se è già uno standard, sta ancora faticando ad emergere. Tuttavia in Jappone sono molto utilizzati e anche qua in Italia stanno facendo capolino nelle riviste o giornali. Il suo utilizzo molto spesso si limita ad offrire ai lettori un sito internet dove trovare degli approfondimenti che per motivi di tempistica non sono stati potuti inseriti nel giornale al momento della pubblicazione.
I codici a barre QR sono facilmente leggibili ed interpretabili anche dai comuni telefoni cellulari muniti di fotocamera e software gratuito. I Japponesi, che tanto amano i biglietti da visita, ci stampano sopra anche un codice QR in modo che il destinatario del biglietto, tramite una foto del codice, riuscirà a salvare in rubrica tutti gli estremi di quel contatto senza doverli digitare una sola parola a mano.
La Nokia e la Kaywa mettono a disposizione una pagina sul proprio sito per poter creare gratuitamente un codice bidimensionale
La BeeTag, ma non è la sola anche se secondo me è il miglior software per linguaggi bidimensionali compatibili, mette a disposizione un software per il cellulare da scaricare e installare gratuitamente.
Adesso che vi ho dato tutti gli strumenti, qualcuno mi sa dire cosa c’è scritto nell’immagine?
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ciao mamma guarda come mi diverto con quello che mi insegna david terni sul sito http://www.sismi.info
6 maggio, 2009 14:03
;-)
6 maggio, 2009 16:21
ciao mamma guarda come mi diverto con quello che mi insegna David Terni sul suo sito http://www.sismi.info
:P ho vinto qualche cosa ?
6 maggio, 2009 21:22
sull’n95 la nokia preinstalla già un programma per la lettura…e finalmente sono riucito ad usarlo!! :D
ciao mamma guarda come mi diverto con quello che mi insegna David Terni sul suo sito http://www.sismi.info
9 maggio, 2009 13:49