CD e DVD hanno orami soppiantato completamente l’utilizzo dei floppy come strumenti di archiviazione e backup. Anche se potrebbero costare meno a causa della SIAE, questi supporti sono alla portata di tutti. Un grande pregio rispetto ai floppy, era la loro durata nel tempo e non essere affetti dai problemi magnetici di calamite, ma pure loro hanno delle raccomandazioni.
Sono oggetti in plastica. Schiacciato tra due strati di plastica c’è una lamina in metallo. È questa lamina su cui vengono scritti e letti i dati tramite il laser dentro al lettore. Quando il supporto è masterizzato significa solo che nella lamina sono stati fatti delle scanalature, o solchi, più o meno lunghi. In fase di lettura la lunghezza e la distanza fra queste incisioni è analizzata e riconvertita in dato. Come si vede dall’immagine il laser passa attraverso il primo strato di plastica, se questo è graffiato la strada che percorre il laser può esser deviato o intralciato rendendo la lettura del supporto difficoltoso o impossibile.
Considerata la facilità con cui si graffiano, gli odierni sistemi operativi hanno inserito un metodo per “gestire i supporti danneggiati”. Nel caso in cui la parte letta contenga troppi errori, il sistema restituisce un errore. Windows da questo punto di vista invece è molto stupido e continuerà a leggere il supporto fino a quando non ne avrà letto qualcosa di “comprensibile”, essendo però il cd o dvd danneggiati continuerà ad impegnare il lettore che frullerà come un matto mandando in crash l’interfaccia grafica.

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22 Luglio, 2008 22:03