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5 alternative ad iTunes per gestire l’iPod

No Itunes Personalmente io detesto e non uso mai l’iThunes iTunes in quanto è un programma che per fare quello che deve fare è fin troppo “ciccione” (lui e il suo amico QuickTime) tanto che qualche giorno fa, quando scrissi un articolo, fui bacchettato giustamente da un utente per aver scritto male il nome del programma, ripetute volte fra l’altro. Forze il mio subconscio voleva comunicarmi un suo malessere represso nei confornti di questo programma. Ecco quindi che con questo articolo spero di risolvere la situazione che affligge il mio interiore. Mi soffermerò nel citare quelle che per me sono 5 valide alternative:

  1. Amarok
    Piattaforme compatibili: Linux
    Definire questo solo un semplice player è riduttivo. Su linux è un Signor Programma peccato che gli sviluppatori non si siano cimentati nel portare il progetto anche su Windows. Amarok permette di scaricare le cover degli album, aggiungere testi per le canzoni, statistiche sui brani ascoltati e supporto non solo all’iPod ma anche con molti altri prodotti in commercio. Davvero consigliato.
  2. Floola
    Piattaforme compatibili: Windows, Linux, Mac
    Gli sviluppatori assicurano piena compatibilità a partire da Win98 sul Mac e su sistemi Linux se sono presenti le GTK. Il pregio di questo programma è che è portable, quindi basta metterlo nell’iPod e lui funziona senza installazione. Il brutto di questo programma è che non funziona su iPod il cui firmware sia stato aggiornato da un iTunes 7.3.1, almeno per il momento
  3. Songbird
    Piattaforme compatibili: Windows, Linux, Mac
    Songbird è un clone di iTunes ma con qualche marcia in più. Possibilità di aggiunta di plugin, supporto a moltissimi tipi di formati come MP3/AAC/OGG/FLAC/WMA ma anche molti altri e, proprio come Firefox, questo è un software realizzato dalla Mozilla. E’ multi lingua. Insomma, a mio avviso è l’alternativa migliore visto chè veramente completo come programma, leggero e disponibile sia su win, linux che mac.
  4. Winamp
    Piattaforme compatibili: Windows
    La versione Bundle, che sarebbe quella più completa a parità di features ma gratuita è quella che offre maggior rapidità di gestione e controllo tramite un programma leggero e versatile. Grazie agli innumerevoli plugin e alle skin questo semplice player si può trasformare in un potente alleato nella gestione del vostro iPod. Davvero consigliato peccato che i suoi corrispettivi sul mac e su linux non tengano il passo, forze perchè, come detto precedentemente esistono software più adatti.
  5. YamiPod
    Piattaforme compatibili: Windows, Linux, Mac
    L’ultimo programma che mi piace segnalare è questo. Non perchè meno potente degli altri, ma perchè è studiato specificatamente per l’iPod e non per essere un player. Non necessita di installazione e riconosce qualunque tipo di ipod, anche se quelli con firmware applicato da un iTunes 7.3 per il momento esiste solo una versione in fase BETA.

Detto questo non vi rimane altro che provarli. Vi ho citato questi 5 programmi ma esistono anche altre alternative come SharedPod, Rhythmbox, MediaMonkey e tanti altri ma ritengo che questi siano anche i migliori. Ovviamente ho solo parlato del programma e non di come si faccia ad interfacciarsi con l’iPod. Benché sia molto semplice per ogni applicativo, qualcuno di voi potrebbe aver problemi, sarebbe quindi doveroso da parte mia creare una guida in tal senso ma solo se ricevo interesse da parte vostra per uno o più di questi programmi. Fatemi sapere.

Sismi si rinnova

RistrutturazioneA 8 mesi dalla sua nascita, Sismi questa notte si è voluto aggiornare nella grafica e nella struttura dei permalink. E’ dunque molto probabile che nei prossimi giorni ci siano ulteriori modifiche e correzioni alla grafica e nei plugin. Vi sarei molto gentile nel caso trovaste dei bugs di avvertirmi in modo che possa eseguire una pronta correzione e far si che Sismi sia meglio di prima.

Alcuni di voi se ne saranno accorti, altri no. Da oggi questo sito avrà un logo completamente rinnovato e degno di questo nome. In perfetto stile Web2.0 ecco il nuovo logo:

Logo Sismi

UPDATE 7/11: dopo più di un mese di test ho apportato ulteriore migliorie estetiche all’attuale template ma sono ancora molte le cose su cui metter mano. Dettagli per lo più che pur essendo delle futilità richiedono molto tempo di debugging per i test su multy browser.

Note: Dalla sua pubblicazione, questo template sembra piacere molto. Spike, questo il nome del template e del mio cane, piace così tanto che ho ricevuto email di congratulazioni e richieste d’informazioni se era possibile scaricarlo. Il template è tutta opera mia, non lo ha fatto nessun’altro. Sulla possibilità di rilasciare il template liberamente scaricabile sto valutando le implicazioni ma ancora sono restio: vuoi perchè ancora non lo reputo perfetto vuoi che sono un po geloso delle cose mie. Appena mi sarò fatto un’idea vi farò sapere.

Copiare un DVD video col Mac

dvdRippare è il termine tecnico per indicare la pratica per estrapolare i file contenuti in un DVD sul proprio computer per poterli poi rimasterizzare o all’occorrenza modificare. Tale pratica non è illegale in quanto uno potrebbe farsi una copia del suo dvd, legalmente comprato, per portarselo in viaggio senza incorrere nel rischio di perdere o sciupare l’originale. La copia è legale quindi, solo se si può dimostrare di avere l’originale. Per quanto rigurda i Mac il discorso dei ripping è un po complicato in quanto la Apple è stata costretta, su pressione di Hollywood, ha mettere delle restrizioni sul cambio di regione del DVD. Forse alcuni non sanno che i dvd non sono tutti uguali. Quelli prodotti in Europa appartengono alla categoria 2, quelli americani all’1 etc. Cambiare codice “regionale” al lettore DVD è reputato dalle major come un comportamento che sfocia con molto probabilmente nell’illegalità. Tuttavia dopo la bufera scatenata dai DRM della Sony qualcosa si è smosso. E’ quindi auspicabile aspettersi di vedere fra breve nuovi programmi, non a pagamento, che effettuano ripping.

Mentre su Linux recensivo l’ottimo K9Copy per Mac tutt’oggi sono 2 i miglior programmi gratuiti che reputo adatti per il ripping:

  • HandBrake: programma veramente squisito, esiste anche per windows e linux. Veramente professionale e ben strutturato. La nuova versione appena rilasciata propone un maggior rendering delle immagini, maggior velocità nell’encoding per l’iPod e supporto a nuovi dispositivi come iPhone e PSP
  • MacTheRipper: ritengo sia il software gratuito più conosciuto per il ripping sul mac. Non ha bisogno di molte presentazioni

5 alternative a Skype

SkypeChi non lo sapesse, Skype è un programma che sfruttando la tecnologia VoIP permette di effettuare telefonate in tutto il mondo a prezzi bassissimi rispetto ad una telefonata fatta dal telefono di casa. Il maggior guadagno in questa tecnologia lo si ha telefonando all’estero dove i prezzi si abbattono in maniera impressionante. Tuttavia non molti sanno che non esiste solo Skype. E’ vero che esso ha riscosso un grande successo, ma è anche vero che non è nemmeno il più economico di tutti. Qui di seguito vi illustrerò 5 alternative più che valide per andare a risparmiare sul risparmiato.

  1. ComBOTS
  2. Gizmo Project
  3. Google Talk
  4. VoIP Buster
  5. Jajah

Tutti permettono, oltre che fare telefonate, anche di effettuare chat e addirittura video chat se disponete di una telecamera.

Vorrei ricordare che il vantaggio maggiore che si ha con questo tipo di tecnologia è telefonando all’estero. Telefonare nella stessa nazione è si vantaggioso, ma non poi più di tanto. Ogni programma prevede l’acquisto di un credito telefonico tramite carta di credito o carta prepagata.

Fra tutti prediligo Gizmo per il software multi piattaforma, ma a livello di costi VoIP Buster è sicuramente quello più economico. Provateli e fatemi sapere.

Emule non scarica, ecco il perchè e come risolvere

Se prima del 27 Agosto 2007 scaricavate poco la colpa era da attribuire alla vostra configurazione: firewall, router, cattiva gestioni dei server etc..

Ma dopo tale data, e successivamente dopo il 16 Settembre scorso, il mondo di emule ha preso una bella batosta delle major per il quale non si possono incolpare gli utenti per eventuali cattive configurazioni.

EmuleGià il 27 agosto furono chiusi i 13 server dei BigBang ma dopo la chiusura di qualche giorno fa dei 6 server del gruppo DonkeyServer gli utenti hanno incominciato solo ora a rendersi conto che qualcosa non andava. Utenti che non riescono più a connettersi, server in cui è impossibile accedervi perchè pieni. Queste sono le maggiori domande che vengono poste dagli utenti di Emule per capire e tornare a “scaricare” veloci come prima.

Pultroppo sarà difficile tornare a breve termine a scaricare con velocità considerevoli. I server che sono stati chiusi rappresentavano erano considerati i pilastri di Emule e per i quali passava la maggior parte del traffico.

Soluzione per la sicurezza:
Attualmente si stanno vedendo la nascita di nuovi server. Sconsiglio gli utenti di collegarsi subito ad essi in quanto la loro “genuinità” non è ancora stata testata. Potrebbero infatti essere server spia creati appositamente in questi giorni per loggare un maggior numero di utenti. Attualmente consiglio quindi di affidarsi a questa guida per rimanere sicuri di non connettersi a siti poco raccomandabili o poco potenti.

Aggiungere server:
usenext.infoListe di server che sostituiscano, o quanto meno facciano da tampone, sono in fase di realizzazione. Tuttavia consiglio attulamente di aggiungere, se già non lo avete, uno dei server UseNEXT attualmente funzioannte visto che l’altro ha seguito la sorte dei DonkeyServer. Non so quanto ancora rimarrà in piedi ma fino a quando lo sarà meglio sfruttarlo. Come potete vedere dall’immagine basta andare su Server e a destra riempire i campi come indicati. Per aggiungere il server basta cliccare su: Aggiungi server
Successivamente consiglio di andarselo a cercare nella lista server e cliccando col tasto destro andare su: Priorità > Alta
Modificando questa opzione si otterrà il vantaggio che tenti in automatico si connettersi prima a questo server invece che ad altri.

Alternative ad Emule:
Come dicevo pocanzi tornare, a scaricare veloci a breve richiederà tempo per far si che nascano nuovi server stabili e potenti come quelli che sono “deceduti”. Tuttavia questa volta sembra che le Major abbiano assestato un duro colpo al “p2p illegale tramite emule” dal quale sarà difficile poter tornare a i vecchi splendori se non si cambierà qualcosa. Per il protocollo di trasmissione è difficile poter fare qualcosa ma per poter il programma si.
Per chi non lo sapesse non esiste solo emule come programma atto allo scambio di file, “legali” e non. Ecco una breve lista di alternative che ovviamente sono completamente diverse per utulizzo, fonti e reperibilità di informazioni.

  1. WinMx: Fu uno dei primi programmi che usai quando entrai nel mondo di internet. Dopo una batosta presa anche lui dalle major sembra riuscito a ritirarsi su ma per colpa della troppa fama che Emule si fece in quel periodo come valida alternativa la sua luce non è mai ritornata a risplendere come prima.
  2. Bearshare: Personalmente non mi piace, ma si dice che ci sia una grossa comunità italiana di utenti al suo interno.
  3. LimeWire: Nato per il mac da qualche anno è disponibile anche per windows. Si trovano molti Fake e a parer personale è consigliabile solo per la musica.
  4. DC++: è una comunità chiusa e prima di connettersi bisogna saper configuare bene il programma ma una volta impostato tutto a modino e avuto accesso a gli HUB giusti.. emule sarà solo un ricordo.
  5. Torrent: Non posto ne link o altro in quanto di programmi per il torrent ce ne sono a migliaia… ne esistono versioni che si integrano persino nel browser. Sempre p2p questo programma sfrutta un’altra ideologia leggermente diversa da quella di emule. Chiunque deve scaricare, anche poco ma deve scaricare quindi a meno che quel file non ce lo abbia più nessuno a parte voi è virtualmente impossibile non finirlo di scaricare prima o poi…
  6. mIRC: Nata come chat, adesso il suo utilizzo si è ampliato anche ad altro.