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MacOS e programmi FTP

Ftp nel finder Non molti sanno che col Mac possiamo connetterci ad un server senza necessità di software di terze parti semplicemente dal Finder. E’ sufficiente infatti aprire una qualunque finestra del finder, cliccare su Vai > Connessione al Server. A quel punto inserire l’indirizzo web o semplicemente l’indirizzo Ip dove è in funzione il server FTP. Proprio come in foto basta inserire le credenziali corrette per far si che appaia nel Finder il server remoto montato come se fosse un HardDisk esterno pronto per copiavi dentro i file.

C’è da dire che benchè sia una risorsa sviluppata nel Sistema Operativo questa soluzione è veramente poco personalizzabile. Esistono molti ottimi client di terze parti ma qui voglio citarne solo alcuni gratuiti.

  1. Il primo è il blasonato Cyperduck, e anche se molto potente e intuitivo non a tutti piace.
  2. Ne esiste anche per Windows e si chiama FileZilla e proprio come il suo gemello ha le stesse funzionalità ed opzioni.
  3. Fugu rispetto a gli altri funziona anche da riga di comando offre delle features molto interessanti.
  4. L’ultimo ma non meno importante è un progetto tutto italiano e si chiama OneButton FTP. Scritto rigorosamente in cocoa è ancora in fase di test ma della prima relases sembra promettere davvero bene.

MySQL e database di grandi dimensioni – Soluzione

L’altro giorno un mio contatto aveva un problema non indifferente. Mettere sul server un database MySQL molto grande: 60MB circa. Nella procedura normale questa semplice operazione può essere fatta tramite browser. Tuttavia si possono riscrontrare dei problemi di timeout o blocchi imposti sul server che, a scopo cautelativo, mettono restrizioni sulla dimensione massima di file che possono essere inviati tramite porta 80. Se non diversamente specificato infatti sia il PHP che Apache settano a 8MB il limite massimo. Capite subito che il mio amico si trovava con una bella gatta da pelare.

Fortunatamente per lui, aveva sia la conoscenza giusta e la possibilità di accedere al server tramite riga di comando e fare tutto da li… ma non tutti hanno la stesse fortune. Nel mentre lui risolveva, io…. spinto da spirito crocerossino, mi prodigavo a trovare una soluzione semplice.

L’ho trovata e si chiama BigDump. Consiste un semplice file php, che una volta configurato e uppato sul server insieme al DB ciccione vi garantisce un importazione a regola d’arte.

Necessario:

  1. Avere un server che supporti il PHP 4.1.0 o successivi
  2. Programma FTP per mettere sul server sia il file php che il database
  3. Editor di testo per effettuare le modifiche
  4. Gli estremi di connessione al vostro database
  5. Sul server deve esistere, anche se vuoto, un database
  6. Un browser con i JavaScript attivi

Utilizzo:
Scaricate il file, aprite e configuratelo inserendo i parametri corretti del vostro server:

$db_server = ‘localhost’;
$db_name = ‘db1‘; // il nome del vostro database che nel mio caso si chiama db1
$db_username = ‘antani‘; // il nome dell’utente col quale avete accesso al database, nel mio caso è antani
$db_password = ‘amici_miei’; // la password per accedere al DB, nel mio caso è amici_miei

Poco più sotto alla voce:

$filename = ‘db_ciccione’; // inserire il nome del database di dimensioni troppo grandi per le condizioni di uso normale
$db_connection_charset = ‘utf-8′; // generalmente io uso utf-8

Se non avete particolari esigenze lasciate perdere il resto.

NB: Prima di fare questo dovete sapere se il db_ciccione che avete va o meno a sostituire un db esistente. Se così fosse dovete accertarvi che nel nuvo db che andrà a sostituire il vecchio ci sia la sintassi “DROP TABLE” altrimenti prima di far partire lo script dovrete eliminare voi a mano tutte le tabelle presenti nel db per non rischiare di far casotto!

Andiamo ad uppare i file sul server collegandoci al nostro sito con un qualsiasi programma FTP. Mettete sia il file bigdump.php appositamente configurato che il DB.
Aprite un browser qualsiasi e andate digitate http://nomedelvostrosito/bigdump.php

Aspettate e aspettate e non chiudete mai la finsetra in cui sta lavorando BigDump.
Se non dovesse funzionare perchè vi srtestituisce un errore o va in timeout modificate bigdump e configurare il parametro $linespersession settato di default a 3000 con un valore più alto. Riuppate e rieffettuate l’operazione.

Adsense Notifier

Adsense-notifierSi! E’ l’ennesimo plug-in per Firefox.

Davvero molto utile, mi consente di vedere i guadagni fatti sul mio sito con la pubblicità offerta da google.
E’ molto versatile in quanto mi permette di tenere sotto controllo i guadagni percepiti. Una volta installato e riavviato il browser basta andare su:

Strumenti > Componenti aggiuntivi > opzioni di Adsense Notifier

Dal medesimo pannello è possibile configurare cosa vedere o no sul tuo account adsense.

Adsense Notifier.

Rendiamo il nostro sito più attendibile col PR di Google

Chi ha un sito internet e vuole essere considerato attendibile sa che ha due modi: il primo è quello di pubblicare contenuti validi e l’altra è quella indirettamente di dimostrare la “popolarità” del proprio sito. Questo post ha come intento quello di concentrarsi sul secondo punto. Come fare dunque? Visto che molti usano Google come cartina al tornasole andiamo ad analizzare il PR di Google.

Cosè il PR di Google: PR sta per “Page Rank”. Ossia è un punteggio che da Google al tuo sito in base a dei suoi parametri. Più è alto tale valore, che viene indicato da una scala da 0 a 10, e maggiore è la popolarità del tuo sito.

Come visualizzare il PageRank: Un primo modo è quello di installare sul proprio browser la toolbar stessa di google. Ma questo da modo SOLO a voi di poter vedere tale “punteggio”. Che fare se vogliamo mettere il notro PageRank sul proprio sito? Semplice! Basta inserire uno script nel codice del tuo sito e questo riporterà il valore.

Come reperire lo script per vedere il PR sul mio sito: Mentre molti “squali” come hosting offrono tale script a pagamento e poco malleabili a livello di grafica io vi propongo un’alternativa gratuita e molto semplice. xmPR

Installiamo xmPR: Andate sul sito e seguite tutte le istruzioni. Lo script è molto personalizzabile. Basta inserire in corrispondenza della variabile il colore che volete attribuirgli.

Unica soluzione gratuita? No! esiste infatti una semplice classe in PHP facile da usare che vi riporta il valore del PR.

Pro e Contro: Vista la semplicità con cui è possibile inserire tale codice verrebbe subito voglia di mettercelo. Tuttavia vorrei porre l’accento su una considerazione. Come detto il pagerank si basa su parametri rilevati dal tuo sito e dalla rete. Tuttavia è dato per certo che il valore è fortemente influenzato, ad esempio, dalla giovinezza del sito. Perchè appena nato, perchè si deve ancora far conoscere il tuo pagerank sarà per i primi mesi sempre a 0. Quindi se volete dimostrare che il vostro sito è “valido” conviene mettere in bella mostra un pagerank pari a zero? Consiglio quindi di valutare bene, ai fini di marketing, di rinviare la decisione di pubblicare il proprio “punteggio” quando questo raggiunga come minimo un 4!