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Eliminare o tenere le cartelle $NtUninstall?

Avete mai notato tutta una serie di file nascosti proprio all’inizio della sub-cartella di Windows aventi tutti come parte del nome iniziale $NtUninstall? Vi siete mai chiesti a cosa servono e sè possibile eliminarli? Tutte quelle $NtUninstall vengono create ogni volta che installate una nuova versione del Service Pack o una patch per Windows. Capite bene che avendo io una versione la priam versione di XP, neanche SP1, ne ho molte di queste cartelle che occupano un 500MB buoni. Se prestate maggior attenzione, noterete che ogni file termina con KBxxxxxx e corrisponde all’ID dell’aggiornamento che potete anche ritrovare in “Installazione/Applicazioni”.

Unistaller

Il solo effetto negativo nell’eliminazione di queste cartelle è il non poter più disinstallare suddetti aggiornamenti. Mentre molti utenti non hanno dubbi ed eliminano queste cartelle senza problemi per far spazio, altri invece preferiscono e suggeriscono di tenerle. Perchè?
Bè ogni aggiornamento, dovrebbe prevedere che vada a risolvere qualche problema. Tuttavia non sempre è così. Alle volte potrebbe invece creare dei problemi di instabilità e potrebbe essere meglio toglierlo perchè la loro installazione provoca delle incompatibilità con altri programmi di cui proprio non potete fare a meno. Che fare? Eliminare o non eliminare? Si fa un backup, poi si elimina e fine dei problemi.

Invece di eliminare solo le cartelle uno si potrebbe prima fare un backup su CD, DVD o hd esterno se ha spazio perchè tanto in caso di problemi ogni cartella di disinstallazione lo si potrebbe far riferire al nuovo percorso.

Aprire Risorse del Computer > Entrate in C: > e successivamente nella cartella Windows. E’ qui che ci sono tutti queste cartelle ma volete eliminare/copiare queste cartelle ma non le trovate? B’è come detto prima sono cartelle nascoste e se non le vedete vul dire che non avete attiva l’opzione apposita. In alto trovate nel menù a tendina la voce > Strumenti > Opzioni Cartella > Visualizzazione > tra le prime cose da scegliere c’è una voce che dice: Cartelle e File Nascosti > Scegliete l’opzione che vi permette di vederle e premete OK. Et voilà! Magia! Ecco le cartelle di cui abbiamo parlato fino ad ora!

ATTENZIONE: Noterete che prima di tutte queste cartelle $NTUnistall ce ne sta una dal nome $hf_mig$ che nel mio caso è grande un 250mb. Ebbene qui dentro ci stanno tutte le installazione degli aggiornamenti che avete eseguito fino ad oggi. Questi sono a disposizione del sistema in caso esso senta che qualcosa non va e cerchi quindi di auto-aggiustarsi [non è proprio così ma fate finta che lo sia visto che questa non è il tema dell’articolo]. E’ da eliminare pure questa cartella?! Valgono gli stessi principi di prima? No, GUAI A VOI se eliminate la cartella $hf_mig$ o il cielo si abbatterà sulle vostre teste.

Tirando le somme con questa eliminazione ho eliminato un 500mb di unistaller e 240 di installer per un totale di 750mb liberi adesso utilizzabili per i miei scopi.

Faccio notare un’ultima cosa: in caso facciate degli aggiornamenti non correte subito ad eliminare queste cartelle nella foga di tenere il meno necessario. Riavviate il sistema qualche volta e tenete il sistema in “test” prima di iniziare le pulizie.

Leggere il contenuto dei file ISO CUE e BIN senza masterizzare

Bin, Cue, Img e ISO sono solo alcuni dei formati per le immagini di CD e i DVD. Sempre più spesso molti utenti hanno a che fare con questo tipo di file: Distribuzioni Linux, software distribuito e/o scaricato dai network p2p, FTP, IRC e chi più ne ha più ne metta. Queste “immagini” contengono tutte le informazioni necessare per una corretta masterizzazione ma non è detto che tutti i programmi di masterizzazione di cui sono in possesso siano in grado di riconoscerli e quindi di masterizzarli. Qui sorgono i primi guai. Magari non voglio avere 5 o sei programmi di masterizzazione o ancora peggio non vogliamo masterizzare qualcosa di cui non ho la certezza che funzioni, sopratutto se è dubbia la sua provenienza. Inoltre potrei avere un masterizzatore di CD ma non di DVD e mi ritrovo una immagine per DVD. Che fare? Io personalmente sono avvezzo ha “montarli”.

Montare è un termine che deriva da Linux [/mnt/] e che vuol dire in soldoni che potrei aver trovato un modo per leggere il contenuto dell’Immagine per i CD o DVD senza il bisogno di masterizzare. Tempo fa parlai di Daemon Tools grazie al quale è possibile creare dei lettori virtuali su cui “montare” l’immagine che si trova sul nostro hd. Per quanto mi riguarda rimane il miglior software Free in circolazione. Tuttavia la sua limitazione a 4 periferiche mi è sempre stata sullo stomaco. Navigando per caso, oggi scopro che la Microsoft ridistribuisce un suo software in grado di fare quello che fa Daemon Tools ma ottenendo la possibilità di occupare tutte le lettere dell’alfabeto. Spero che l’immagine sottostante sia più chiara di mille parole.

Virtual Drive

In verità io non ho tutti quei lettori CD e DVD ma sono stati creati “Virtualmente” da questo programma.

Questo programma è migliore di Daemond Tool? In linea generale: No! Tuttavia ogni tanto mi piace citare alcuni prodotti che ridistribuisce la Microsoft gratuitamente e visto che non capita molto spesso lo faccio con grande gioia!

Installiamo il programma: Andiamo nella cartella Documenti [o qualsiasi altra di vostro gradimento] e create una nuova cartella. Io l’ho chiamata con poca fantasia: Virtual Driver. Per estrarre il programma che avete scaricato basta che clicchiate sul file > si aprirà una finestra e cliccando su Browse… scegliate la cartella appena creata su Documenti. > Poi premete Unzip.
Andate a controllare nella cartella, troverete 3 nuovi file. Al suo interno ci troverete anche le istruzioni, ma visto che sono in inglese ve ne faccio io una rapida carrellata delle operazioni da fare:

  • Copiate il file VCdRom.sys dentro la cartella drivers che generalmente si trova su: C:\WINDOWS\system32\
  • Avviate il programma dal nome VCdControlTool.exe > cliccate su Driver Control > Install Driver > Andate su C:\WINDOWS\system32\drivers e scegliete il file VCdRom.sys > Start > OK
  • A questo punto potete aggiungere i drive e poi su di essi “montare” i vostri driver. Per farlo basta prima andare su Add Drive > Mount

Note: Se vi visualizza un errore quando premete Add Drive vuol dire che non avete installato correttamente il file VCdRom.sys nella cartella giusta o che non lo avete “attivato”.

Scaricare e installare Internet Explorer 7 senza avere una copia genuira di Windows

IE7La Microsoft ieri, o comunque stanotte, ha rilasciato una nuova build di Internet Explorer 7 permettendo l’installazione senza richiedere il controllo da parte WGA per il test sulla “genuinità della copia di Windows”. La uova versione è disponibile per WinXP sp2, x64 Server e Windows Server 2003.

Da adesso quindi tutti gli utenti possessori di copie pirata di Windows Xp potranno installarsi IE7. Mi domando se questo non sia una mossa della Microsoft per arrestare, o quanto meno arginare, il sempre più dilagante successo di browser alternativi come Firefox o Opera.

Questa, come detto all’inizio dell’articolo non è una nuova relases del programma ma solo un’update per rimuovere la convalidazione del WGA visto che le modifiche ad IE sono veramente piccole e da quanto ho capito la maggior parte riguarderebbero i controlli sul filtro per il Phishing.
Potete scaricare Windows Internet Explorer 7 in lingua inglese per Windows XP SP2 direttamente da qui. Per averlo in italiano bisognerà aspettare ancora un po.

Gli utenti “genuini”, se così li vogliamo chiamare, che avessero già installato IE7 non devono far nulla se non quello di aggiornare normalmente tramite Windows-Update o andando direttamente qui.

Finito di scrivere la news lasciatemi spendere 2 parole aggiuntive. Tralasciando il fatto che alla Microsoft si siano accorti solo nel 2007 che un browser senza Tab non è un browser e che le png con transparenze esistono e se adoperate sul web non devo vederle grige… per il resto sono abbasta favorevole nel suggerirlo ai miei clienti. A quelli che devono fare operazioni bancarie, visto che per il momento sono poche le banche che “dicono” di supportare Internet Explorer 7, cosiglio ancora di aspettare, per gli altri ben venga il cambiamento in quanto, per me sviluppatore web, la vita si semplifica.. anche se di poco.

Sismi si rinnova

RistrutturazioneA 8 mesi dalla sua nascita, Sismi questa notte si è voluto aggiornare nella grafica e nella struttura dei permalink. E’ dunque molto probabile che nei prossimi giorni ci siano ulteriori modifiche e correzioni alla grafica e nei plugin. Vi sarei molto gentile nel caso trovaste dei bugs di avvertirmi in modo che possa eseguire una pronta correzione e far si che Sismi sia meglio di prima.

Alcuni di voi se ne saranno accorti, altri no. Da oggi questo sito avrà un logo completamente rinnovato e degno di questo nome. In perfetto stile Web2.0 ecco il nuovo logo:

Logo Sismi

UPDATE 7/11: dopo più di un mese di test ho apportato ulteriore migliorie estetiche all’attuale template ma sono ancora molte le cose su cui metter mano. Dettagli per lo più che pur essendo delle futilità richiedono molto tempo di debugging per i test su multy browser.

Note: Dalla sua pubblicazione, questo template sembra piacere molto. Spike, questo il nome del template e del mio cane, piace così tanto che ho ricevuto email di congratulazioni e richieste d’informazioni se era possibile scaricarlo. Il template è tutta opera mia, non lo ha fatto nessun’altro. Sulla possibilità di rilasciare il template liberamente scaricabile sto valutando le implicazioni ma ancora sono restio: vuoi perchè ancora non lo reputo perfetto vuoi che sono un po geloso delle cose mie. Appena mi sarò fatto un’idea vi farò sapere.

Monitorare la connessione ad internet

Molto spesso mi viene chiesto di capire se ci sono problemi sulla connessione o se qualcuno sta inviando informazioni verso l’esterno in maniera non autorizzata. I programmi che vi voglio citare oggi hanno il compito di monitorare ogni tipo di connessione che viene instaurata con altri computer, sia all’interno di una rete lan che verso l’esterno con un collegamento ad Internet. Considerando che alle volte le info fornite dai sistemi operativi risultano poco utili ecco che siamo costretti a ricorrere a programmi esterni per ottenere maggiori informazioni. Si ma quali?

Netstat live configur

netstat_logPer Windows: Netstat Live. Programma completamente gratuito, una volta installato incomincia a fare subito il suo lavoro.
Tramite il tasto destro del mouse cliccato sul programma e scegliendo l’opzione Configure è possibile scegliere quali tipi di dettagli ottenere. Se dall’Ip di rete locale piuttosto che monitorare l’utilizzo complessivo. La configurazione è abbastanza banale. Io vi consiglio di selezionare le voci nel modo seguente:

Per Mac: Net Monitor. L’unico programma per Mac che ho trovato. Pultroppo quella che scaricate è la versione demo e funziona solo per 30 giorni, scaduti i quali dovete scegliere se pagare 10$. A parer mio ben spesi visto che il software è ben studiato e fa il suo lavoro. Questo programma vi permette di monitorare tutto: dal Bluetooth, alla wi-fi passando per la scheda di rete. La cosa che mi piace molto di questo programma è la possibilità dei log. Tener traccia tramite l’apposita funzione permette di calcolare e salvare in un file HTML ben taggato tutto l’utilizzo della banda ottenendo a colpo d’occhio il giorno, o l’ora in cui la banda viene maggiormente utilizzata.

Per Linux: Anche se l’Iptables dia molte informazioni alle volte la sua consultazione per i neofili può risultare complessa. Ecco che anche qui è possibile trovare dei gestionali che ci aiutano. A differenza di Windows e Mac qui esiste davvero solo l’imbarazzo della scelta. Voglio solo citarne alcuni ma credetemi, ce ne sono davvero tantissimi:

  1. Cacti
  2. BandwidthD
  3. NetMRG
  4. GKrellM: simile a Netstat live
  5. Ifstatus: testuale davvero ottimo