Tutte le volte che ci colleghiamo ad internet aquisiamo un Indirizzo IP. Questo ip serve per identificarci su internet, non possono quindi esistere 2 computer connessi alla medesima rete col medesimo IP. Supponiamo di voler avere accesso al nostro computer di casa quando noi siamo fuori per controllare se tutto funziona correttamente o per fargli eseguire determinate operazioni. Conoscere l’IP del nostro computer per “contattarlo” sarebbe una bella cosa. Tutti dovremmo però sapere che a meno di una richiesta esplicita fatta al nostro ISP ce ne viene assegnato uno sempre diverso tutte le volte che ci si connette [ma potrebbe accadere anche durante la navigazione]. Perchè allora non farsene assegnare uno statico? Semplice: perchè per poterlo avere bisogna pagare! Quindi dobbiamo studiare un’escamotage se non vogliamo sborsare un centesimo.
Quando digitiamo ad esempio www.sismi.info in realtà c’è un eleno di computer che si chiamano DNS Server il cui compito è quello di associare il www.sismi.info verso un indirizzo IP [o un gruppo] ben specifico. Perchè accade questo? Perchè per la mente umana è più facile ricordare www.sismi.info che non un numero completo come potrebbe essere 62.149.128.166 Non sarebbe quindi per noi più semplice digitare un www.qualcosa.com per entrare nel nostro computer che non una serie di numeri? Vediamo come.

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Ottimo articolo, come sempre del resto.
Un’unica precisazione, l’ISP deve fornirci un IP pubblico (anche se dinamico). Fastweb non lo fa.
Credo che sia doveroso farlo notare.
25 Agosto, 2008 08:46
Hai perfettamente ragione! La rete Fastweb è “nattata” quindi se vuoi sfruttare questo sistema lo puoi fare solo con altri utenti fastweb, strada poco realistica. Altrimenti ci sono altre soluzioni come:
1. Farti dare da Fastweb un IP che però lo paghi salato e hai un tempo massimo mensile.
2. Usare “NatServices” che funziona per l’ftp e sperare che si possa trovare una soluzione anche per porte diverse dalla 21.
3. Installare questo programma su tutti i computer che vuoi possano accedere da remoto.
25 Agosto, 2008 09:18
Oppure un normalissimo tunnel (sia per uscire dalla NAT che per essere raggiungibili con un nome DNS - ed è pure più facile che utilizzare i pannelloni di no-ip o dyndns)
25 Agosto, 2008 15:17
David scrive:
> Tra No-Ip e DynDNS non c’è differenza, sono entrambi buoni. Il
> pregio di No-Ip è quello di avere programmi che permettono di
> aggiornare costantemente il nostro IP. Nel caso invece di DynDNS,
> non ci sono programmi disponibili,
No, guarda che DynDNS ha un ottimo client (in Windows si installa anche come servizio):
fino a poco tempo fa consigliato anche da OpenDNS (per aggiornare l’IP dinamico nel caso si personalizzassero i filtri), poi ne hanno scritto uno loro…
Ciao.
25 Agosto, 2008 21:25
@luca: grazie luca per la segnalazione ma un’altro lettore per chat ti aveva già preceduto e purtroppo non ho aggiornato la pagina prima del tuo post, me ne scuso =(
26 Agosto, 2008 00:00
Il link al 3 punto del tuo commento (il numero 2) non funziona.
Scusa per il disturbo.
26 Agosto, 2008 09:17
@federico: Grazie per la segnalazione, ho provveduto a modificare il mio commento.
26 Agosto, 2008 09:44
31 Agosto, 2008 09:03