Aste al ribasso: sono una truffa e davvero si può vincere? Ecco la verità

mercoledì, 13 agosto 2008 di David Terni
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Oramai in molti ne avranno sentito parlare ma in pochi ne capiscono i meccanismi di funzionamento. Tutto ciò che dico viene qui ripreso in forma riassunta dall’oramai indiscussa analisi veritiera di Piero Tofy.

Sono delle truffe? Chi ci guadagna davvero? Proprio come in qualsiasi altro Casino, la regola che non cambia è: il banco vince sempre! In questo caso però la formula studiata per farvi perdere soldi è più sottile. Le aste al ribasso funzionano così: un oggetto viene messo all’asta. Tutti fanno la loro puntata. Chi fa la puntata più bassa fra tutti vince. Ovviamente non basta puntare 0,01 centesimi di euro perché non ci deve esser nessuno che ha fatto la tua stessa proposta. Quindi se in 50 fanno una puntata da 0.01 centesimi e uno solo da 0.02 ecco che vince questo ultimo. La casa d’aste ci guadagna 2 volte in tutta questa formula. Serve una quota minima tutte le volte per fare l’offerta e scoprire sé la più bassa. Generalmente si parla di uno o due euro. Ovviamente se qualcuno però fa la vostra medesima puntata o ne avete fatta una uguale a qualcun altro allora dovrete rifare tutto da capo. Alla fine chi si aggiudica il premio deve pagare giustamente la quota indicata durante la fase d’asta.

Asta al Ribasso

Il nocciolo di tutta questa fase sono i giocatori, quelli forti hanno fatto 2 conti e dicono: quell’oggetto messo all’asta costa mille euro…? Bene… io faccio un centinaio di puntate in modo da avere un numero più alto di probabilità di aver fatto la puntata più bassa, anche se spendo 200 o 300 euro compro un oggetto che ne costa mille. Ed è qui che la casa d’aste ci guadagna. Tra gli utenti occasionali e quelli fissi che giocano tanto e “forte” riescono non solo a pagare l’oggetto ma a guadagnarci sopra.

Si può vincere? Per un utente occasionale conviene puntare solo su piccoli oggetti più a buon mercato perchè il loro interesse da parte dei forti giocatori è quasi nullo. Se avete un po di soldi e fate un’attenta analisi dei prodotti, munita ad un bel sedere, potreste aggiudicarvi qualche asta on-line.

La truffa non esiste perché è il sistema stesso che permette una percentuale talmente bassa di vincita per utenti occasionali che rischi solamente di far aumentare le casse della casa d’aste. Nulla di più. Il sistema comunque è valido e riconosciuto anche dallo stato.

Alcune di questi siti “al ribasso” sono falliti, come mai? Semplice. Se ci sono un numero esiguo di utenti, molte case d’asta non riescono a pareggiare i conti fallendo e finendo inglobate in altre più grosse. Il trucco di rimanere a galla è quello di avere molti utenti, anche che puntano poco, e premi allentati come gadgets all’ultima moda che invogliano a tentare.

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mercoledì, agosto 13 2008 di David Terni
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Ci sono 9 Commenti per questo articolo.

  1. Ora vi racconto la mia dissaventura con Bidforfree.it.Mi sono iscritto a dicembre /08 sono stato forse uno tra i primi iscritti,all’inizio sembrava un sito ok,ho vinto varie aste con in palio la ricarica dei crediti e fin qui tutto bene.Nonchè mi aggiudico un asta del nokia n96 e di conseguenza un sony vaio del valore di 4000,00E.Il nokia mi è arrivato ma dopo qualche giorno che attendevo il sony non arriva.Contatto il sito,e mi viene detto testuali parole:cado dalle nuvole pensavo che il sony vaio fosse già stato consegnato,domani verifico con il fornitore cosa è successo.Il giorno dopo vengo contattato dicendomi che la spedizione risultava persa,e disponibile ad inviarmene un altro o se avessi voluto farmi ricaricare i crediti di pari valore.Oggi posso dire maledetto quel giorno che ho deciso ciò,in quanto è partita una serie di calvario che pure ad oggi mi porto appresso.In parole povere da quel giorno mi sono aggiudicato una serie di vincite dal valore di circa 3500.00E che non ho mai ricevuto.In continuazione da parte mia c’è sempre stata buona fede ad ascoltare le sue scuse, della mancata spedizione del tipo:sono all’ospedale appena esco le spedisco,passate varie settimane:Domani te le spedisco.Dopo di ch’è:sono caduto dalle scale sono nuovamente all’ospedale se mi mandi il tuo conto iban ti effettuo il versamento.Dopo settimane :Deve esserci stato un problema con la banca,domani passo e ti effettuo il bonifico.Dopo settimane:Non ti è ancora arrivato?Ora sono stanco gli chiedo di inviarmi la copia del bonifico.Mi dice :sono fuori a cena,appena rientro te lo invio.Dopo ripetute richieste di inviarmi la copia e dopo sempre mille scuse e passati vari giorni,trova un altro metodo per chiudere questa storia e mi fissa un appuntamento con il suo avvocato che mi consegnerà il valore della merce.Cosa succede?Mi reco a milano all’appuntamento la quale all’indirizzo che mi ha fornito,risulta un edificio completamente abbandonato.Dopo ripetuti contatti e sempre ignorato, riesco a parlarci e mi dice che è colpa dell’avvocato che gli ha fornito un indirizzo errato.Ora concludo con l’ultima presa in giro:Qggi sono dalle tue parti,ti chiamo al tal orario che ci incontriamo per chiudere.CHI L’HA VISTO E SENTITO?ATTENZIONE A BIDFORFREE.IT non cadeteci pure voi.Questa mia dissaventura è tutta documentata per chi non ci credesse,e mi appresto a depositarla in questura effettuando la denuncia per reato di truffa.

    utente Marcy

    30 giugno, 2009 19:54

  2. Bé.. io non avrei aspettato così tanto e non rivedrai mai quei soldi, ti auguro che ne venga a capo il prima possibile.

    utente David Terni

    30 giugno, 2009 21:46

  3. Certo se volessi truffare migliaia di persone non farei altro che aprire uno di questi siti di aste, all’inizio farei vincere qualche utente (a proposito chi ha detto di aver vinto qualcosa non ha specificato se poi ha ricevuto l’oggetto, un particolare non da poco…) e poi comincerebbe la mattanza: creerei degli account farlocchi con crediti o bid illimitati e negli ultimi secondi delle aste coprirei tutte le offerte degli altri utenti…è quello che ho visto in alcuni dei siti che voi ritenete sicuri e nessuno può convincermi che una persona sana di mente può spendere circa 200 euro in crediti più il prezzo finale e le spese di spedizione per oggetti che costano un 30% in meno in qualsiasi ipermercato…
    Vorrei parlarvi della mia esperienza su – URL TOLTA -, non è un sito di aste al ribasso ma ugualmente bisogna acquistare dei bid per le offerte, casualmente mi sono aggiudicato una bellissima videocamera Toshiba Camileo e il giorno successivo ho effettuato il bonifico del prezzo finale+spedizione e indovinate cosa ho ricevuto? UN FICO SECCO !!!!!
    Infatti anche creando falsi account può succedere che qualcuno vinca qualcosa e il rimedio è accampare le scuse più inverosimili, addirittura in alcuni di questi siti vi è il link per accedere al sito della polizia postale (giusto per prendere per i fondelli gli utenti…), tra l’altro non vi sembrano strane le frasi che vi scrivono in caso di vincita? “Abbiamo comunicato al venditore i dati per la spedizione…”, ma come vendono oggetti che neanche posseggono??? Se i gestori di questi siti non sono i venditori allora in caso di mancata consegna possono scaricare la colpa su qualcun’altro???
    Per fortuna ho buttato solo 30 euro sui seguenti siti: – URL TOLTA – e – URL TOLTA -, scartando subito il sito – URL TOLTA – che veniva additato dagli altri utenti come una fregatura e mi sono reso conto quasi subito che l’unico vero vincitore può essere chi tiene il banco senza essere controllato sulla regolarità delle aste ( la guardia di finanza a che serve???).

    utente Marco

    7 settembre, 2009 14:27

  4. Il tuo commento non era stato cancellato, ma messo in automatico in modarazione e cancellato il tuo secondo perchè hai scritto tutto in maiuscolo.

    utente David Terni

    8 settembre, 2009 17:46

  5. regazzi attenti!!! ora molti siti ad aste a ribasso sono proprio truffe ben oragnizzate!!!!
    certo nn tutti i siti ma la maggiorparte di questi utilizza qualche sistema per annullare le vostre offerte qualsiaSI imposto voi puntiate!!!
    ho molta esperienza e mi sono reso conto che ora è proprio difficile individuare il sito onesto.
    colgo l’occasione a dirvi DI STARE ALLA LARGA DA QUESTI SITI
    (LINK SPAM)
    (LINK SPAM)
    (LINK SPAM)

    utente cosimo

    24 ottobre, 2009 21:28

  6. A proposito di queste aste, dove sicuramente vi saranno amministratori onesti e precisi che fanno tutto in regola ed effettivamente spediscono gli oggetti vinti,io però mi chiedo e vi chiedo,poichè ho avuto modo di capire il funzionamento e la estrema difficoltà di vincita,se sia possibile smascherare quelle aste farlocche e i loro gestori a dir poco disonesti,le quali e i quali creano ad hoc degli account fasulli,riempiendoli di crediti che poi serviranno per annullare tutte le giocate onestamente fatte dai poveri e ingenui utenti del sito.
    Ovvero,mi spiego meglio,dal momento che ho partecipato a due aste puntando diversi soldini e sentendo molta puzza di bruciato nel sito di aste ibiddy.com(che sconsiglio vivamente a tutti),vorrei sapere se sia possibile,da un punto di vista tecnico(poichè non sono esperto di informatica) per la polizia postale andare a verificare che quegli account corrispondano a persone vere che poi ricevono effettivamente gli oggetti vinti.
    La trasparenza è effettivamente carente e lacunosa in alcuni di questi siti e ritengo che la possibilità di sapere che la polizia postale possa effettivamente risalire ai possibili inganni scoprendo che i vincitori in realtà non sono reali,ma appositamente creati dai gestori delle aste,potrebbe scoraggiare questi” furbetti del quartierino”.

    utente Alex

    3 novembre, 2009 11:12

  7. @Alex: purtroppo l’unica cosa da fare è una segnalazione. Per legge, considerato che si sta parlando di gioco d’azzardo le sanzioni e i controlli dovrebbero esser più rigorosi. Ecco quindi che se ritieni, visto che non puoi aver accesso ai log del server, puoi fare una segnalzione. Purtroppo moltissimi siti di Aste al ribasso sono fallite o sono fin da subito fasulle.

    Il mio consiglio come sempre è di non giocare… nessuno regala niente a nessuno.. ricordiamocelo!

    utente David Terni

    3 novembre, 2009 12:04

  8. Si David,ritengo che tu abbia pienamente ragione,come al solito i furbi sono sempre pronti a sfruttare i vuoti normativi,sicuramente seguirò il tuo consiglio non giocando più e segnalando queste stranezze alle autorità,nella speranza di veder chiudere al più presto le aste che giocano sporco,infangando il nome anche di coloro che invece,pur utilizzando l’ingenuità delle persone(tra le quali mi metto anche io),per lo meno non creano utenti fittizi rispettando i giocatori.

    utente alex

    3 novembre, 2009 14:39

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