Capita sovente, soprattutto nelle aziende, di non riuscire a visitare uno o più siti perché è stato messo “qualcosa” che filtra dal tecnico su ordine di chi comanda. Non volendomi schierare ne da una parte o dall’altra di chi subisce il blocco visto il complesso intreccio di casistiche in cui si può cascare, bisogna domandarsi se esiste un modo per scavalcare suddette protezioni.
Prima di tutto va capito chi e cosa fa questo blocco. Il più delle volte esiste un Proxy e qui trovate una spiegazione semplice e chiara di cosa sia e di come funziona. Nel panorama italiano, la censura che più salta a gli occhi è quella applicata nelle aziende o scuole per evitare che i dipendenti/alunni navighino in siti non autorizzati o programmi diversi dal browser. Purtroppo nel mondo non sono altrettanto fortunati, Cina e Iran fra tutti. Tempo fa scrissi un articolo sui filtri adottati dalla Cina per impedire ai suoi cittadini di visitare siti non conformi al regime. Questo malessere nel vedere quanto Internet sia strumentalizzata dai governi autoritari ha fatto si che un consorzio istituito da molte Università e Organizzazioni Internazionali si prefissasse il compito di bucare questi sistemi di censura.
Non starò a spiegarvi come questo sia possibile, richiederebbe conoscenze tecniche di alto livello ma vi basti pensare che sono stati creati software, per la maggior parte gratuiti, installabili da chiunque e subito funzionanti. Qui mi limiterò a citare alcuni di loro.
Secondo il mio parare, il migliore è UltraSurf. Degno di nota è anche Tor e HotSpot Shield ma forse il primo è troppo lento e il secondo, pur essendo veloce, fa apparire un banner pubblicitario in cima al browser.
Come si utilizza UltraSurf:
Basta scaricare il file zip, estrarre il programma e metterlo dove ci pare e cliccarci sopra due volte per avviarlo. UltraSurf è configurato per funzionare di default con Internet Explorer. Se ad esempio vogliamo usare firefox per navigare senza blocchi dobbiamo modificare le sue impostazioni di connessione. Per farlo andiamo su Menu > Strumenti > Opzioni > Avanzate > Rete > Impostazioni > Scegliere “configurazione manuale dei Proxy” e scrivere localhost e la porta 9666 ricordando di spuntare anche l’opzione “Utilizza lo stesso proxy per tutti i protocolli”.

OK, riesco adesso a navigare, però alcuni programmi come quelli di chat o del p2p ancora non funzionano, come mai? Per lo stesso motivo per cui non ho potuto spiegarvi come questi anti-filtri riescano a scavalcare blocchi, ora non posso spiegarvi perché alcuni programmi non funzionino senza fare un “http tunnel”. L’unica cosa che posso accennarvi è che esistono varie tipologie di filtri e di conseguenza bisogna adottare sistemi diversi per aggirare ognuno di loro. Presto però parlerò anche di come fare per scavalcare anche questo filtro.